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«Ciao Vincenzo, vivrai sempre nei nostri cuori»

A San Carlo dolore e sgomento per la morte per il lavoratore della Cmv Nel terribile schianto coinvolta anche una 19enne che è rimasta illesa

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SAN CARLO. La notizia della scomparsa di Vincenzo Caselli si è diffusa velocemente nella piccola frazione di San Carlo. Questa tragedia ha lasciato tutti profondamente addolorati. Vincenzo Caselli da anni lavorava per Cmv, ma prima prestava servizio come cantoniere per il Comune di Sant'Agostino, e molti in paese se lo ricordano anche alla guida del pulmino scolastico come afferma Marina di San Carlo che dice «non lo conoscevo proprio direttamente, ma quando lavorava come cantoniere per il Comune di Sant'Agostino, lo vedevo spesso in giro per il paese, e mi capitava anche di incrociarlo alla guida del pulmino scolastico , quando passava a prendere i bambini del mio quartiere per accompagnarli a scuola. Una bravissima persona».

Caselli lascia due figli , poco più ventenni, e la moglie; intorno alla famiglia sono tante le persone e i giovani che si sono riuniti per dargli conforto.

«Una notizia che mi ha profondamente colpito - racconta Luigi Angelini -, diversi anni fa avevo il mio ufficio proprio di fronte l'abitazione di Caselli, in via I Maggio e mi capitava spesso di incrociare Vincenzo la moglie e i figli, era un uomo dal cuore d'oro sempre disponibile, con una grande passione per lo sport e la sua bici da corsa. Sono addolorato e porgo sentite condoglianze alla sua famiglia».

Giovanni Bonaldo, di San Carlo e collega di lavoro di Vincenzo lo ricorda così: «Vincenzo era il referente del verde pubblico e , quando mi capitava di fermarmi nel suo ufficio era sempre pronto alla battuta, disponibile, e mi parlava spesso della sua passione per le bici da corsa, mostrandomi le foto delle sue gare, di cui molte presenti anche sulla sua scrivania. Vincenzo era anche uno dei sindacalisti all’interno della Cmv , una persona sempre molto attiva e presente per tutti noi. Non si tirava mai indietro - continua Bonaldo - e prima di andare a casa , si fermava sempre ad annaffiare le aiuole dell'azienda, era un vero amante della natura. Quando ho saputo dell'incidente sono rimasto molto scosso, pensare che fino a qualche giorno fa ero in sua compagnia sul luogo di lavoro a chiacchierare, tutto questo mi ha provocato un forte dolore, e porgo sentite condoglianze alla sua famiglia».

La ragazza di 19 anni di Sant'Agostino alla guida dell'Opel Agila, coinvolta nell'incidente in cui ha trovato la morte Vincenzo Caselli, non ha riportato ferite. Per quanto riguarda gli sviluppi dell'incidente sono in atto ancora i rilievi da parte della Polizia municipale dell'Alto Ferrarese.

Maria Teresa Cafiero

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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