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Conferme e uscite, tocca all’Unione Terre e Fiumi

Conferme e uscite, tocca all’Unione Terre e Fiumi

Trattative tra partiti e liste civiche per la composizione del nuovo consiglio Bui e Mancinelli detengono il record di presenze: mai mancati ad una seduta

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COPPARO. Si è chiuso, con le elezioni di Tresigallo e Formignana, un altro ciclo del consiglio dell'Unione Terre e Fiumi. Una serie di valutazioni politiche che sono in corso da parte degli esponenti dei vari partiti.

Dovrà infatti essere rinnovata una forte percentuale dei componenti (otto su trenta, e dovrà essere sostituito anche lo scomparso consigliere Zanca).

Andando a vedere le presenze in consiglio, dal 2014 in poi, il primo dato che salta agli occhi, specie per un organismo di secondo livello come il consiglio dell'Unione (che non prevede rimborsi o gettoni di presenza) è la forte partecipazione dei consiglieri. A parte Domenico Zanca, che fu assente a lungo per la malattia, solo uno dei consiglieri dell'Unione non raggiunge almeno il 50% delle presenze (il consigliere di Tresigallo, Mirko Perelli, presente nel 20% delle sedute). Da considerare anche la elevata percentuale di presenze da parte della Minoranza: considerando maggioranza Elisabetta Pezzoli (che è minoranza a Jolanda) e maggioranza, almeno per molte situazioni la lista del sindaco Trombin a Jolanda) vediamo che i consiglieri di minoranza sono spesso presenti per oltre l'80% delle sedute (solo Guglielmo, di Formignana, si ferma al 60%, oltre a Perelli di cui abbiamo già parlato). Tutti i sindaci superano il 70% di presenze. Due consiglieri sono stati presenti a tutte le sedute: si tratta di Enrico Mancinelli di Jolanda e la presidente del consiglio Stefania Bui. Proprio lei commenta i numeri: «Si è visto come l'Unione - ha detto - , sia un ente che funziona. E funziona bene. Non é per nulla facile, dal mio punto di vista ma anche in generale, mettere insieme sei comuni diversi. Per fortuna c'è un ottimo ufficio di segreteria, che funziona in modo egregio. Da quando sono presidente ho trovato grande collaborazione, voglia di partecipare e profondo interesse. Abbiamo cercato un equilibrio e i dati di presenza ai consigli sono importanti, perché dicono che c'è un grande lavoro e che nessuno si tira indietro per svolgerlo al meglio. Ci si crede: il futuro dell'Unione - dice ancora la Bui - è un obiettivo per tutti e non si tratta di semplici chiacchiere, ma di voglia di riuscire».

Un ultimo sguardo ai numeri: per i consiglieri di Copparo (che sono comunque il doppio degli altri) l'80% di presenze; 77% per quelli di Berra, 60% per Tresigallo, 78,3 per Formignana, 71% per Jolanda e 76,6% per Ro. (ale.bas.)

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