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Promozioni anticipate Guerra tra i commercianti

Promozioni anticipate Guerra tra i commercianti

Le associazioni chiedono alla Regione di non permettere sconti prima dei saldi Oggi al via la stagione degli sconti estivi. Pronti per andare a caccia di occasioni

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Nonostante l’estate sia appena iniziata, oggi 2 luglio avranno ufficialmente inizio i saldi stagionali. Non c’è negozio o attività che non esponga quegli invitanti cartelli dove vengono annunciati gli sconti da applicare agli articoli in esposizione. Scarpe, abbigliamento, borsette, persino la bijotteria, nessuno escluso tutti sono pronti ad offrirci le ultime occasioni di acquisto prima dell’autunno. Occasioni ghiotte per i consumatori da non perdere per poter trovare prodotti di qualità e assortimento con il massimo della convenienza.

Così almeno dicono i cartelli. Ma se già da alcuni giorni nelle vetrine c’erano le “promozioni” cosa cambierà da oggi al 30 agosto ultimo giorno previsto per i saldi? Se lo è chiesto perplessa una cliente che guardava ieri con interesse la vetrina di un negozio di scarpe di via Mazzini dove c’erano riportati il 20% e il 30% di sconto; ma molto semplicemente le è stato risposto dalle commesse che non cambia nulla, «promozioni» ieri , «saldi» oggi; è solo il termine ma non il contenuto dell’offerta che varia.

Per evitare queste incertezze dei consumatori la Confcommercio Emilia Romagna con la Federazione Moda Italiana Emilia Romagna, hanno chiesto al presidente della Regione Boccaccini di uniformarsi con le altre Regioni, alla decisione del tavolo di lavoro delle Regioni italiane, prevedendo l’inserimento del divieto di fare vendite promozionali nei 30 giorni precedenti i saldi; si chiede infatti di avere una data unica di inizio in tutta Italia e questo per una equità di comportamento sia per gli esercenti che per gli acquirenti. Intanto però da oggi troveremo le scarpe ridotte quasi al 50% specialmente da Taità che unisce la promozione al saldo e alla chiusura definitiva per cessata attività entro il mese di luglio; come annunciano i cartelli sulle vetrine. Stesso copione specialmente nelle boutique e nei negozi di abbigliamento femminile e maschile dove la vita degli abiti estivi ha breve durata e già alla fine di agosto saranno da riporre negli armadi mentre dal 5 dicembre già si potrebbero fare le promozioni.

I saldi invece sono previsti per il 5 di gennaio ed allora è chiaro che per chi deve fare compere queste date così ravvicinate possono creare disorientamento.

Margherita Goberti

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