La Nuova Ferrara

Ferrara

Il fatturato è in calo Martedì alla Berco operai in assemblea

Il fatturato è in calo Martedì alla Berco operai in assemblea

Informativa dei sindacati sull’incontro con l’ad Arend Le riunioni saranno di un’ora e mezzo per ogni turno

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO. Arriverà nei prossimi giorni l'atteso confronto dei sindacati coi lavoratori della Berco di Copparo. Ma la notizia più importante è la decisione del management tedesco di affidare ad una società americana la valutazione di eventuali modifiche da fare per migliorare il lavoro all’interno dello stabilimento di Copparo.

Intanto, le Rsu comunicano che le assemblee dei lavoratori della maggiore impresa metalmeccanica del Ferrarese si terranno martedì (un'ora e mezza per ogni turno lavorativo). Questo, aggiungono le Rsu, come anticipato nei giorni scorsi, «per informare e ragionare coi lavoratori su ciò che l'ad Sven Arend ha comunicato alle organizzazioni sindacali nell'incontro avvenuto il 13 giugno».

Un faccia a faccia (presenti anche le segreterie di Fiom, Fim e Uilm, oltre al coordinamento sindacale dello stabilimento Berco di Castelfranco Veneto, nel Trevigiano) che ha visto emergere nuove difficoltà di mercato della grande azienda: con il probabile mancato raggiungimento degli obiettivi del piano strategico del 2014 e 2015, e un conseguente calo di fatturato.

I sindacati rimandano ogni commento e prese di posizioni a dopo l'assemblea di martedì, proprio per sentire il polso della base e per un'informazione dettagliata sulla situazione attuale.

Preoccupa certamente nel territorio tra l'opinione pubblica, questa nuova battuta d'arresto, con un mercato che per i prodotti Berco registra, stando sempre a quanto reso noto dal sindacato i giorni scorsi, «oggi registra un considerevole calo rispetto alle previsioni. Con un fatturato che rischia di essere inferiore a quello dell'anno precedente. Un dato che sembrerebbe essere in controtendenza a livello generale: infatti nel settore metalmeccanico dati recenti mostrano un aumento dell'export italiano».

E sempre stando a quanto espresso dal manager Berco, Arend, per quanto riguarda i livelli occupazionali, oggi alla Berco persiste uno squilibrio tra lavoratori diretti ed indiretti: «Aspetto, questo, che deve essere affrontato e riportato in equilibrio». Da qui la decisione di affidare ad una società americana, la Boston Consulting, la valutazione sulle soluzioni organizzative da adottare e mettere in atto, per «riequilibrare lo stabilimento e migliorare l'organizzazione del lavoro». I risultati di questa “indagine” saranno resi noti, secondo le previsioni, entro settembre.

Franco Corli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google