Nella chiesa di San Venanzio tra affreschi e conversazioni
COPPARO. Trovarci assieme per rivivere il passato con affreschi e racconti e stupirci sulle varie affinità con il contemporaneo. Sono questi alcuni degli obiettivi che si prefiggono gli organizzatori...
COPPARO. Trovarci assieme per rivivere il passato con affreschi e racconti e stupirci sulle varie affinità con il contemporaneo. Sono questi alcuni degli obiettivi che si prefiggono gli organizzatori degli appuntamenti nella chiesa di San Venanzio, a Copparo. Il prossimo appuntamento è fissato per il 6 agosto con tema La pioggia d’agosto rinfresca il bosco; il 3 settembre Il tramonto del sole, appuntamenti promossi dal Comune di Copparo - biblioteca comunale e curati da Mirca Mantovani e da Giovanni Dalle Molle. La chiesa romanica di Santa Maria di Savonuzzo, detta di San Venanzio, fu costruita nel 1344 sul dosso di un antico alveo fluviale per volere di Giovanni da Saletta feudatario della zona, come indica la lapide murata sulla facciata. Egli intendeva infatti dotare i suoi possedimenti di un luogo per la cura delle anime. Dopo diverse acquisizioni, la chiesa fu donata nel 1983 dall'ultimo proprietario al Comune di Copparo e alla Ferrariae Decus. All'interno della chiesa sono stati recuperati alcuni resti di pregevoli affreschi di scuola bolognese del XIV secolo dedicati alle storie di vita della Vergine. Per informazioni: 0532- 864.633/Mirca Mantovani 339- 783.27.99.
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