Il Pd di Cento volta pagina «Ripartiamo con i giovani»
CENTO. Dalla nascita del comitato “Basta un sì - Cento per il referendum” al congresso che si terrà ad ottobre, il Pd di Cento volta pagina. Protagonisti, i giovani. Nella sede dei democratici, la...
CENTO. Dalla nascita del comitato “Basta un sì - Cento per il referendum” al congresso che si terrà ad ottobre, il Pd di Cento volta pagina. Protagonisti, i giovani. Nella sede dei democratici, la presentazione del Comitato, con i fondatori Mattia Franceschelli (coordinatore), Ivan Greghi (segretario comunale Pd), Enza Esposito, Jury Mezzetti e Fausto Toselli. Anche a Cento si è così costituito il comitato per il sì al referendum che si terrà in autunno sulla riforma della parte II della Costituzione che è stata approvata recentemente dal parlamento.
Ribadendo la propria autonomia, il Comitato, sottolinea Franceschelli, che «nasce dal Pd, non sarà un organo di propaganda del governo e di Renzi. Destinato ad ampliarsi in modo capillare in tutto il Centese, il Comitato si pone l'obiettivo di parlare a tutti i Centesi, senza distinzione di opinioni politiche, per spiegare con precisione il tema referendario. Una chiamata “alle armi” per un civismo vero d'impronta costituzionale. Ma mano che si amplierà, l'impegno poi a sdoppiare il comitato in due: uno per Cento e uno per le frazioni. Con un discorso che entrerà nel merito dei contenuti della Riforma, ci confronteremo con tutti i nuovi attori della politica centese e con la nuova amministrazione». In fase di organizzazione, in collaborazione Anpi, iniziative e incontri con esperti per «una scelta consapevole».
La nascita del Comitato, riferisce poi Greghi, è sinonimo in casa Pd, di voglia di ripartire: «Nonostante il risultato, è forte la spinta a proseguire, un vortice che punta a riportare il Pd, di nuovo partito di maggioranza a Cento. La fase di rinnovamento nel Pd di Cento è già in atto, e troverà compimento nel congresso che si terrà ad ottobre». Poi il lavoro in consiglio comunale, con l'ex sindaco Piero Lodi, e i consiglieri Vasco Fortini e Marcella Cariani: «Le persone più competenti per fare un’opposizione seria, responsabile e precisa. Poi ad ottobre si vedrà se Lodi deciderà l'eventuale passaggio di consegne a Franceschelli». (b.b.)
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