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La donna del fiume torna tra ponti e canali

La donna del fiume torna tra ponti e canali

Dopo 62 anni l’obiettivo di un fotografo torna a ripercorrere i luoghi che sono rimasti impressi nella memoria collettiva e hanno scritto la storia

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“Comacchio sei una meraviglia, you are beautiful”.

È una scritta che compare in città sull’argine delle Valli di Comacchio all’altezza di Ponte San Pietro, sulle mura di cinta dello stadio comunale.

Da domani diventa una mostra che vede i fotografi Antonio Roma e Ketti Gramolelli, proporre una rivisitazione di quell’immagine che dal lontano 1954, dal film “La Donna del Fiume” interpretato da Sophia Loren, ha visto femminilità, bellezza e fascino fondersi nella città di Comacchio.

Sophia Loren ha rappresentato un’icona nella bellezza e nella femminilità. Il suo passaggio a Comacchio, ha congelato per immagini, preziosi attimi di vita di un popolo dalla cultura e dai costumi unici in Italia.

Questa mostra fotografica è un semplice riproporre frammenti di vita, in cui la femminilità ed il fascino tornano a rappresentare un binomio che continua a legare la magia del territorio, alle emozioni e alla bellezza di ogni suo angolo.

La mostra sarà proposta nell’Antica Pescheria di Comacchio, in piazza Trepponti: le opere fotografiche potranno godere dell’attenzione dei visitatori da domani al 14 luglio. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 22. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Comacchio.

Le immagini sono in bianco e nero, uno stile che richiama gli anni ’50/’60, ma senza volerne fare una replica, proporre oggi questo stile d’immagine è come se fosse una moda che a distanza di ’60 anni torna a farsi sentire, riproposta però da una donna d’oggi, dove un accessorio, un gesto o il semplice portamento sono sufficienti per farne la differenza.

Nelle riprese sono state coinvolte 5 modelle e diverse attività del posto, quali pescherie, ristoranti, botteghe di prodotti tipici, figure come vecchi pescatori, ambienti, barche ed oggetti del passato.

«Ciò di cui per immagini vi stiamo raccontando è la storia di vite, luoghi, emozioni, che come onde in questo mare, inizieranno un loro lungo viaggio, appese ai muri di alcuni locali, condivise sul web o chissà, magari in qualche altra mostra in qualche parte del mondo». Comacchio, la sue valli, i suoi splendidi paesaggi sono rimasti nel cuore di tantissime persone anche senza viverle direttamente. O meglio, vivendole attraverso le immagini di quei film che sono rimasti nella storia del cinema.

Antonio Roma, guidato dalla sua grande passione, ha studiato a lungo il percorso da proporre e la sua non è certo una sfida facile. Misurarsi con giganti del cinema, con immagini che difficilmente potranno essere cancellate dalla memoria rappresenta una grande prova. Il lavoro è stato pensato nei minimi dettagli, senza lasciare nulla al caso.

«L’avevo in testa da tempo - spiega il fotografo - e finalmente il progetto ha visto la luce. Mi preme ringraziare la Pro Loco Comacchio, l’associazione Marasue, Sagra dell’Anguilla, associazione BiodiverCittà e Delta Adventures pe rl apreziosa collaborazione, senza di loro il percorso sarebbe stato impossibile».

Entusiasti anche il sindaco e l’amministrazione, la cittadina continua a crescere dal punto di vista culturale e le idee sono sempre nuove.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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