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Apicom va controcorrente

Apicom va controcorrente

Corporeno, l’azienda che produce banchi di prova per motori, ha assunto 15 persone nell’ultimo anno

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CORPORENO. Alle spalle 41 anni di storia, e davanti un futuro fatto di importanti sfide su nuovi mercati e con nuovi prodotti, ma sempre all'insegna della continuità. Con un Open Day, Apicom si presenta, pronta a riconfermare la fiducia dei clienti, e ad affrontare i mercati di tutto il mondo, con un'innovativa linea di prodotti e il nuovo software di gestione New Horus. Fondata nel 1978 come società familiare, nel 2014 l'impresa di Corporeno è stata rilevata da un importante gruppo industriale franco-belga, il Groupe Gmb Invest/Icm guidato dal presidente Claude Marquet. Con una mentalità industriale ed una gestione di tipo familiare, oggi Apicom guarda avanti con ottimismo e concretezza. Ad aprire il pomeriggio in azienda, ieri con i dipendenti, oggi con i clienti e i fornitori, domani con la stampa specializzata, l'amministratore delegato/Ceo Stefano Borghi, affiancato da tutti i soci della Spa, Carlo Mauri (vice presidente), Nicola Fabbri (da fornitore ad amministratore e socio), Gino Centofante (direttore tecnico), Charles Edouard Marquet e dal direttore commerciale Roberto Iovacchini. A due anni di distanza dall'acquisizione, una sfida vinta, per questo cda che ha confermato la propria presenza sul mercato, grazie ad importanti sacrifici e ai dipendenti che hanno partecipato con la riduzione del salario. Un altro sogno realizzato e diventato realtà, per l'imprenditore Marquet che, con l'acquisizione di Apicom e delle sue filiali in Germania, Cina, India e Brasile, ha esteso il gruppo Icm in tutto il mondo. Un ringraziamento speciale poi al sindaco Fabrizio Toselli, presente all'iniziativa con il neo assessore alle attività produttive Simone Maccaferri. Oggi infatti l'azienda che progetta e produce banchi e celle di prova per motori, e applicazioni per il testing di moto, auto, camion, motore, trasmissione e cambio, ha deciso di concentrare tutte le attività nella sede centese, a garanzia di efficienza e qualità. Oggi infatti sono un'ottantina i dipendenti, tra cui moltissimi giovani del Centese e del ferrarese, in gran parte ingegneri progettisti. E un passo oltre, con 15 nuove assunzioni solo nell'ultimo anno. Con un piano quinquennale, Apicom guarda al futuro, puntando sulla qualità e sull'efficienza, sullo sviluppo di linee di prodotti standard per ridurre costi e rischi, proprio per aumentarne in competitività. In fase di studio poi, pacchetti di manutenzioni preventiva, e servizi post vendita. Pronti investimenti sui mercati strategici di India e Cina per realizzare produzione di linee semplificate low cost in loco, e poi nel Regno Unito. Vendite in espansione nel medio oriente, in particolare l'Algeria. Dipendenti e Cda insieme ieri, per raggiungere grandi obiettivi: essere primi player sul mercato nel settore dei freni, delle moto e degli End of Line, i secondi sul mercato cinese ed indiano, e i terzi in Europa.

Beatrice Barberini

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