«Da cinque anni decadenza inesorabile»
I pochi metri che separano lo splendore della piazza rinnovata dai portici di via Gobetti sembrano chilometri. Basta allontanarsi di qualche passo dal cuore della città per ritrovarsi in un angolo...
I pochi metri che separano lo splendore della piazza rinnovata dai portici di via Gobetti sembrano chilometri. Basta allontanarsi di qualche passo dal cuore della città per ritrovarsi in un angolo desolato, dove dominano serrande abbassate, sporcizia, incuria e abbandono. Della decadenza di quella che fino a pochi anni fa era una zona viva e frequentata si è occupata ieri la “Nuova Ferrara”, raccogliendo le testimonianze dei commercianti “superstiti” che ancora resistono alla chiusura. E le reazioni, soprattutto sul web, non sono tardate ad arrivare. C’è chi attribuisce la causa alla grande distribuzione, che ha fatto concorrenza alle piazze e condannato gli esercizi all’estinzione: «È la politica dei centri commerciali», si lamenta una nostra lettrice. Arriva anche la testimonianza diretta di chi conosce la zona molto bene perché, spiega, ci lavora da oltre vent’anni: «negli ultimi cinque la situazione è clamorosamente precipitata. Nel sottoportico dietro a Douglas, oltre allo spaccio c'è gente che costantemente bivacca sotto il portico e che si ubriaca alle 9 del mattino». Poi una proposta: «Se i giardinetti venissero adibiti a parco giochi sarebbe un bellissimo miglioramento».
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