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La Bonifica riduce le tasse di scolo

La Bonifica riduce le tasse di scolo

Bollettini a 20mila ditte con importi corretti e rimborsi a chi ha pagato. Da settimane la decisione, senza comunicazioni

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Avete pagato le tasse di scolo più del 20% del precedente pagamento e l’aumento è andato oltre i 30 euro? Se rientrate in questi casi, la Sorit, la società che raccoglie le tasse di scolo della nostra provincia per contro del Consorzio bonifica di pianura vi invierà nuove cartelle e soprattutto se avete già pagato di più e troppo, sarete subito rimborsati con un assegno che verrà inviato a casa. Finisce bene, dunque il pasticcio delle super-cartelle delle tasse di scolo, alle quali si può dire davvero addio. Peccato che questa notizia di così alto interesse pubblico, nessuno abbia ritenuto ufficialmente di comunicarla, se non attraverso post pubblicati su profili Faceboook, intercettati da la Nuova Ferrara che ora ne dà conto. Per quanto riguarda la tassa di scolo, ricordiamo che tante furono le polemiche e le prese di posizione (anche giudiziarie, il caso del Comune di Comacchio che aveva fatto ricorso anche al Tar) nei mesi scorsi: un pasticcio delle tasse aumentate in modo vertiginoso (in alcuni casi del 300%), costringendo il Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara a trovare soluzione dopo ovviamente la pressione dei comuni ferraresi e soprattutto la decisione della Giunta regionale dell’Emilia Romagna di rivedere i parametri che avevano innescato polemiche e tanto altro.

La soluzione è stata trovata nelle settimane scorse, ma - come dicevamo - nessuno si è scomodato a darne comunicazione ufficiale: solo il tam-tam su Facebook e i post di Nicola Minarelli (sindaco di Portomaggiore) con Nicola Rossi (sindaco di Copparo) hanno portato a conoscenza della novità. E dire che una lettera del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara è stata inviata il 24 giugno 2016 ai sindaci di Ferrara, Argenta, Berra, Bondeno, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Fiscaglia, Formignana, Goro, Iolanda di Savoia, Lagosanto, Mirabello, Masi Torello, Mesola, Ostellato, Poggio Renatico, Portomaggiore, Ro, S.Agostino, Tresigallo, Vigarano, Voghiera e altri del Bolognese, modenese e ravennate. Una lettera inviata per conoscenza anche al presidente della Provincia. Una lettera in cui si informa che sui contributi di bonifica del 2016 sono stati adottati nuovi criteri di gradualità per i pagamenti. In primis, dicevamo, dalla Regione che ha rivisto i parametri e quindi il Consorzio ha «recepito le nuove disposizioni, stabilendo nuovi criteri per l’applicazione». Spiega la lettera che «ne consegue che 20.000 ditte consorziate riceveranno entro il mese di luglio una comunicazione (attraverso la Sorit) con le cifre dei nuovi importi, diminuiti per effetto dei nuovi criteri di gradualità».

Attenzione - scrive il Consorzio - a tutti verranno inviati nuovi bollettini con importi corretti per quanto riguarda i pagamenti non ancora eseguiti mentre nel caso vi sia disposizione diretta alla propria banca, la Sorit comunicherà alle banche interessate i nuovi importi. E chi ha già pagato e di più? «Riceverà da Sorit- spiega la lettera del Consorzio - rimborso della quota in eccesso, tramite assegno» che verrà inviato a casa. I sindaci Minarelli e Rossi su Facebook (quelli intercettati), rilanciano la notizia e spiegano che «dopo un lavoro importante da parte dei comuni siamo contenti di comunicare le novità relative al pagamento della tassa di scolo 2016». Ricordano nel post su Facebook che «rimane ancora lo scoglio di rivedere il piano di classifica per evitare che riemergano storture così evidenti come quelle di quest'anno». E commentano, chiudendo, che «un primo passo importante è stato fatto, ora vigiliamo e ci adoperiamo per compiere nell'autunno l'altro». (d.p.)

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