La Nuova Ferrara

Ferrara

Poste Marozzo, chiusura definitiva

Poste Marozzo, chiusura definitiva

La giunta di Lagosanto ha deciso di non presentare ricorso al Consiglio di Stato

2 MINUTI DI LETTURA





MAROZZO. Dopo decenni di attività e presenza nella frazione laghese di Marozzo, una sede nuova sede, inaugurata circa una dozzina di anni fa, in quelle che una volta erano le scuole del paesino, l’ufficio postale non riaprirà più. Il comune di Lagosanto, come spiegato dal sindaco, Maria Teresa Romanini, dopo il voto palese e concorde della giunta non parteciperà al nuovo ricorso al Consiglio di Stato per opporsi alla decisione del Tar che ha dato torto ai comuni in merito alla riapertura di quegli uffici postali di cui Poste Italiane ha deciso la chiusura. Di fatto, come ha ricordato la stessa sindaca, al comune di Lagosanto, per l’ufficio postale di Marozzo non era stata data nemmeno la sospensiva, quindi da inizio 2016 circa, il servizio ha cessato di esistere.

«La giunta – ha detto la Romanini – ha deciso di non andare avanti nel ricorso e quindi la posta di Marozzo non esiste più. Non avendo avuto la sospensiva di fatto l’ufficio è stato chiuso al pubblico da oltre cinque mesi. Un ufficio, quello di Marozzo che lavorava molto con le persone di passaggio, che la trovavano comoda e con un servizio veloce. Con la chiusura la gente che risiede a Marozzo si è organizzata diversamente e francamente sono delusa nel vedere che la mia speranza di veder potenziata la posta di Lagosanto, che ora ha assorbito praticamente tutto il lavoro dell’ufficio chiuso, è stata disattesa». L’ufficio postale di Marozzo, dopo che aveva trovato nuova sede nello stabile comunale, dove vi erano le scuole, la sindaco Romanini, ha sottolineato che una volta fatti i debiti lavori di risistemazione ed adeguamento sarà messa a disposizione di qualche associazione di volontariato presente sul territorio. «Sono state già diverse – ha detto la Romanini – le associazioni che hanno chiesto di poter aprire la propria sede in quello che fino a pochi mesi orsono era l’ufficio postale di Marozzo».

Maria Rosa Bellini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google