Argenta, il centro storico cambierà pelle
Da piazza Garibaldi partiranno i lavori di un grande progetto che renderà la città più funzionale
ARGENTA. «La vita è cambiata, sta cambiando e Argenta si adegua». La frase pronunciata ieri mattina dall'architetto Michele Bondanelli, racchiude in se un lungo percorso culturale che porterà alla rigenerazione urbana del centro di Argenta.
Per intenderci, non si tratta di un nuovo look di piazza Garibaldi anche se da questa centralissima piazza partiranno i lavori, ma di un ampio progetto che riguarderà la vita anche delle altre piazze. «Faremo in modo che gli oltre 1100 bimbi - ha detto ieri mattina il sindaco Antonio Fiorentini affiancato dall'assessore Giulia Cillani - occupino il centro. La piazza non è un parcheggio, è un luogo dove i cittadini vanno per incontrarsi per vivere la comunità. Una piazza quindi come cuore pulsante della città. Vogliamo - ecco la novità - progettare assieme il centro di Argenta per renderlo più fruibile, vitale ed accogliente».
La scelta di cambiare per poi "governare" al meglio le novità, nasce da diversi fattori ed in particolare dal perdurare della crisi, dal nuovo ruolo dei centri urbani, dalla desertificazione del commercio, la sostenibilità ambientale, le nuovo tecnologia dell'informazione, la sicurezza e l'integrazione. Ecco che, per "domare" queste variabili, si è scelta la tecnica della "rigenerazione urbana" che comporta prima di tutto il coinvolgimento del cittadino, dei commercianti, associazioni, imprese, il mondo della cultura. Per farlo, la giunta Fiorentini, ha scelto fra un pool di architetti due “alfieri” di Renzo Piano: Michele Bondanelli e Federica Ravazzi supportati dall'agronomo urbano Giovanni Poletti e il fotografo Sergio Stignani.
«Renzo Piano - ha tenuto a precisare Bondanelli - ci ha sempre detto che non è più tempo di stare dietro le scrivanie ma di andare in mezzo alla gente». E infatti, il pool di tecnici, attraverso gli incontri(i primi sono previsti il 13 e il 18 luglio) raccoglieranno le idee, rileveranno i bisogni e il tutto verrà sintetizzato in un Master Plan, quel documento sostenibile in tutto e per tutto - compreso l'accesso ai finanziamenti -, che farà da guida alla stesura del progetto. Progetto che verrà scelto da una commissione di tecnici fra diverse proposte di architetti internazionali.
Di qui si passerà all'appalto e ai lavori con la regia di Bondanelli & C. Come detto si parte da piazza Garibaldi e i tempi parlano di progetto esecutivo e appalto entro 2017. Per il momento, sono stati stanziati 70 mila euro necessari fino al progetto esecutivo per i restanti 600/700 euro si stanno verificando le strade dei finanziamenti.
Giorgio Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
