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Difesa della costa, il via da Lido Volano

Difesa della costa, il via da Lido Volano

Primi interventi per ripristinare la spiaggia. L’assessore regionale Gazzolo: una cabina di regia per realizzare i progetti

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COMACCHIO. Nel piano di interventi a difesa della costa, mediante azioni strategiche e coordinate dalla cabina di regia dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, il litorale del Lido di Volano sarà oggetto del primo dei lavori di ripascimento di somma urgenza. Lo ha annunciato al tavolo di lavoro e confronto che si è tenuto ieri in municipio a Comacchio l'assessore regionale Paola Gazzolo (difesa costa e montagna) affiancata dal dirigente di bacino Claudio Miccoli e dalla geologa Luisa Perini. Presenti il sindaco Marco Fabbri, i consiglieri regionali Paolo Calvano e Marcella Zappaterra, la giunta comunale e un’ampia rappresentanze delle associazioni di categoria, ambientali, dei consorzi balneari. Il tavolo ha permesso di mettere a fuoco il tema degli interventi - strutturali ed urgenti - invocati dagli operatori del settore balneare per salvaguardare il litorale da erosione e subsidenza e valorizzare il sistema economico della costa.

«Per l’emergenza mareggiata del 16 giugno scorso – ha sottolineato ieri mattina, durante l’incontro svoltosi in municipio, l’assessore regionale alla difesa del suolo e della costa Paola Gazzolo – la Regione dispone di risorse per interventi di ripristino urgente. Se l’intervento necessario fosse compatibile con la stagione turistica in corso, si potrebbe procedere subito. Sono da valutare gli aspetti relativi alla movimentazione di sabbia».

L’assessore Gazzolo ha difatti recepito l’appello lanciato da Luca Callegarini, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari del Lido di Volano, nonché funzionario provinciale di Confesercenti, il quale ha rilevato che «gli sforzi del Servizio tecnico di bacino sono stati massimi, con opere importanti, ma purtroppo inutili. La mareggiata di metà giugno ha pesantemente colpito il Lido di Volano – ha aggiunto Callegarini - e proprio oggi sono stati notificati i canoni demaniali da pagare, ma mancano 3 file di ombrelloni per l’erosione».

Callegarini ha suggerito il recupero della sabbia accumulata dopo l’evento atmosferico in alcuni punti dello stesso lido di Volano, auspicando l’installazione di un sabbiodotto fisso per garantire la fruizione balneare della spiaggia. La proposta del sabbiodotto interrato e fisso, da utilizzare all’occorrenza, è stata caldeggiata anche da Marco Magnani, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari dei Lidi Estensi e Spina. Gazzolo, parlando di «volontà condivisa tra istituzioni ed operatori», ha auspicato l’elaborazione di un “master plan”, durante l’estate, al fine di elaborare «progetti che tengano conto di quanto si è detto oggi. Senza progetti diversamente non arrivano i fondi». Per Gazzolo la giornata di riflessione di ieri, partita con l’esame della cartografia ottocentesca e con l’analisi delle foto aeree prodotte tra il 1943 ed il 1945 dalla Royal Air Force britannica (Raf, Aeronautica militare del Regno Unito), deve sfociare in autunno «in contenuti concreti dentro una strategia. Oggi si è parlato di metodo».

Gianni Nonnato, presidente del consorzio del Lido delle Nazioni, tra i fautori con Ascom, del primo incontro tenutosi a Bologna un mese fa, ha strappato un anticipo da ottobre a fine settembre per tutti gli aggiornamenti sulla tabella di marcia degli interventi. Ad elaborare il progetto di interventi a tutela della fascia costiera comacchiese sarà un gruppo di lavoro interdisciplinare, come ha specificato Claudio Miccoli, dirigente del servizio tecnico di bacino Romagna e ad interim di quello del Po di Volano.

Il gruppo sarà composto da geologi ed ingegneri specializzati in opere marittime. «Dobbiamo abituarci a situazioni di imprevedibilità, diventate ormai ordinarie – ha detto Miccoli -. Lavoreremo in questi mesi per poi presentarvi le prime ipotesi progettuali a fine stagione». Scaturirà un progetto sostenibile con azioni pluriennali.

Katia Romagnoli

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