La Nuova Ferrara

Ferrara

accusato del delitto tartari

Fiti, arriva un’altra condanna Sei mesi per ricettazione

Fiti, arriva un’altra condanna Sei mesi per ricettazione

Sei mesi di reclusione e 100 euro di multa per ricettazione, per essere stato sorpreso in sella a una bici rubata. Il passato di Constantin Fiti, accusato con Ivan Pajdek e Patrick Ruszo dell’omicidio...

1 MINUTI DI LETTURA





Sei mesi di reclusione e 100 euro di multa per ricettazione, per essere stato sorpreso in sella a una bici rubata. Il passato di Constantin Fiti, accusato con Ivan Pajdek e Patrick Ruszo dell’omicidio di Pierluigi Tartari, continua ad affiorare nelle aule giudiziarie. Ieri ha fatto riaffiorare una vicenda di quattro anni fa. Dicembre 2012: uno studente vede in via Carlo Mayr il giovane Fiti, all’epoca diciottenne, in sella alla bicicletta rubata lo stesso giorno a un suo compagno di classe. Riconosce senza dubbio la bicicletta rubata e avverte l’amico. Il padre del ragazzo a suo volta chiama i carabinieri, e Fiti viene individuato e bloccato. Il giovane non oppone resistenza, e spiega ai militari di aver trovato la bicicletta alla Caritas. Una giustificazione che gli vale l’accusa di ricettazione, e ieri è arrivata la condanna, che si va ad aggiungere agli 8 mesi patteggiati per due furti di biciclette, una multa di 600 euro per minacce all’ex fidanzata e un procedimento in corso per stalking, sempre ai danni dell’ex compagna.

Fiti si trova in carcere, ora detenuto a Modena, dal 22 settembre: prima con l’accusa di rapina e poi, dopo il ritrovamento del cadavere del pensionato, di omicidio volontario.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google