In discussione anche i problemi del portocanale
COMACCHIO. Anche la problematica legata all’incremento del moto ondoso nel portocanale di Porto Garibaldi è stato tra i temi che sono stati sollevati ieri mattina nel corso dell’incontro con l’assesso...
COMACCHIO. Anche la problematica legata all’incremento del moto ondoso nel portocanale di Porto Garibaldi è stato tra i temi che sono stati sollevati ieri mattina nel corso dell’incontro con l’assessore regionale Gazzolo e i tecnici che si è tenuto nell’aula consiliare del palazzo comunale comacchiese.
«Non ho sentito parlare dell’imboccatura del porto – ha rilevato il consigliere comunale, Davide Michetti, capogruppo de L’Onda -. Immagino che questa problematica venga presa in considerazione. Occorre un progetto comune».
Immediato il riscontro del dirigente regionale Claudio Miccoli, il quale, ricordando il passaggio di competenze dismesse dalla Provincia alla stessa Regione, ha detto che «serve coraggio per azioni forti con un progetto condiviso, che deve rispondere all’interesse generale. Non posso fare un’imboccatura non in grado di fronteggiare onde d’urto. Le barche si arenano a cento metri dal porto – ha aggiunto Muccoli -, perché la natura segue il suo corso. Va tutto riportato a regime, per ridurre i danni da antropizzazione».
Anche questo tema, al pari dei fondi da “spalmare” sulle opere di difesa costiera, sarà oggetto di attenta analisi da parte della giunta regionale. Dario Guidi, vice presidente provinciale della Cna, ha suggerito il ricorso a fondi comunitari, perché, ha spiegato, «la manutenzione ordinaria conservativa con ripascimenti va mantenuta, ma occorrono anche interventi a lungo raggio, magari con azioni transfrontaliere coordinate, dato che non sono in gioco gli interessi di una sola categoria di operatori, ma quelli di un intero territorio».
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