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la stangata

La roulette russa dei furbetti del tutor

La roulette russa dei furbetti del tutor

Corse contromano per evitare le telecamere: una follia. La polizia provinciale sorprende tredici automobilisti

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Sembrano più furbi degli altri perché evitano il rilevamento dei tutor con una manovra altamente pericolosa, percorrendo la strada nell’opposta corsia di marcia per evitare la rilevazione del controllo di velocità. Ma questa volta tale furbizia effimera e malsana è costata loro una bella stangata in termini di contravvenzione e decuratazione di punti. Ma è soprattutto un monito agli automobilisti malintenzionati a non continuare con il malcostume di aggirare il tutor.

Lungo le strade provinciali nelle quali sono stati installati i tutor, sono stati rinforzati i servizi di controllo anche notturni, per sanzionare comportamenti pericolosi alla guida. Li sta svolgendo la Polizia provinciale, soprattutto, per controllare invasioni della corsia opposta di marcia, ossia l’espediente usato per non incorrere nell’occhio del tutor. Controlli che nelle ultime tre settimane hanno prodotto 24 verbali, con un introito per la Provincia di 1.710 euro e la perdita di 26 punti dalla patente. Tra questi, tredici verbali sono stati emessi per contestare proprio il superamento della linea continua, che oltre alla sanzione comporta la perdita di due punti sulla patente. E da qui il deterrente per chi vuole fare il furbo mettendo in questo modo a repentaglio, oltre alla propria, anche la vita degli altri.

«Continueremo a perseguire - precisa il comandante della Polizia provinciale, Claudio Castagnoli - coloro che, per esempio, per non rispettare i limiti di velocità invadono la corsia opposta di percorrenza, rendendo molto pericolosa la condotta di guida, specie durante le ore notturne e ringrazio coloro che, inviando lettere alla stampa locale, hanno segnalato il problema».

In una di queste si legge, infatti, che si sarebbe arrivati “a una sorta di roulette russa - scrive il signor E. F. -, sperando di schivare il malcapitato che arriva in senso contrario a forte velocità, per eludere le fotocamere poste sui varchi”.

«Parole - dichiara ancora Castagnoli - che descrivono molto chiaramente i rischi e i pericoli che producono queste condotte di guida irresponsabili e che stiamo, purtroppo, constatando anche noi durante i controlli che stiamo effettuando, innanzitutto per tutelare una maggiore sicurezza sulle strade».

Dai dati forniti dal comandante Claudio Castagnoli il tratto di strada dove si registrano più infrazioni è quello sulla provinciale 15, la via del Mare nel tratto di collegamento tra Ferrara e Tresigallo.

«Qui - spiega il comandante della Polizia provinciale - siamo in presenza di un lungo rettilineo dove a volte abbiamo ravvisato velocità pazzesche, addirittura i 183 chilometri orari. Da qui il massimo sforzo per contrastare questi abusi».

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