Tragedia di Santa Maria, oggi doppio funerale
Omicidio-suicidio: le esequie di Paolo Chiarioni e della madre Leda Bianchi Il sindaco di Occhiobello: «Non fiori ma donazioni a favore del volontariato»
Si terranno oggi alle 17 nella chiesa di Santa Maria Maddalena i funerali di Paolo Chiarioni e Leda Bianchi, rispettivamente fratello e mamma del sindaco di Occhiobello, Daniele. A officiare la funzione religiosa il parroco don Guido Lucchiari.
Un caso di omicidio-suicidio apparso fin da subito molto chiaro agli inquirenti, e la procura una volte svolte le autopsie ha concesso il nulla osta per le esequie senza disporre ulteriori accertamenti, se non una perizia calligrafica sui biglietti firmati da Paolo Chiarioni. Un atto dovuto, per confermare che la confessione scritta trovata nella casa di via Luciano Lama sia stata veramente scritta di suo pugno da parte del fratello del sindaco. Ma la tragedia di Santa Maria Maddalena ormai non pare destinata a colpi di scena rispetto alla ricostruzione eseguita dagli inquirenti: Paolo Chiarioni, 65 anni, nella notte tra il 28 e il 29 giugno ha soffocato con un cuscino l’anziana madre Leda, di 87 anni, e si è tolto la vita infilandosi un sacchetto in testa, assicurato da fili elettrici, dopo essersi stordito con tranquillanti.
Il motivo del gesto va ricondotto a uno stato di crescente depressione e prostrazione per lo stato di salute della madre, da tempo costretta su una sedia a rotelle, e che Paolo aveva accudito per anni, rifiutando di ricevere aiuto.
Nella tarda mattinata di mercoledì 29 giugno la compagna di Paolo, Sergia, preoccupata per non averlo sentito al telefono e di non riuscire a mettersi in contatto con lui, era andata nella villetta di via Lama e aveva scoperto i corpi senza vita. In questo momento di grande dolore la comunità di Occhiobello e Santa Maria si è stretta attorno al sindaco.
«Ho ricevuto innumerevoli dimostrazioni di vicinanza e affetto - dice Daniele Chiarioni -, cittadini, colleghi, rappresentanti delle istituzioni, prefettura, associazioni non hanno mancato di farmi pervenire il loro cordoglio o anche solo un sentito pensiero». «La sensibilità delle forze dell'ordine nel condurre le indagini ci è stata d'aiuto, così come di grande conforto il sostegno di don Guido a cui si è unito il cordoglio del vescovo. Per chi volesse partecipare con un piccolo gesto - conclude - chiediamo che in luogo dei fiori, vengano fatte donazioni alle associazioni di volontariato del nostro territorio».
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