«Bene i ripascimenti ma si deve fare di più»
Carli (Sib) apprezza l’impegno di un incontro con l’assessore regionale al Turismo Sul tavolo vuole portare anche modelli di intervento diversi dal sabbiodotto
COMACCHIO. Nell’aula consiliare comacchiese martedì mattina l’assessore regionale alla difesa del suolo e della costa, Paola Gazzolo, ha gettato le basi di un masterplan, indispensabile per giungere a risposte e soluzioni durature rispetto alla problematica dell’erosione costiera. «E’ apprezzabile l’impegno assunto dalla Regione – interviene Giuseppe Carli, presidente provinciale e vice presidente regionale del Sib – che ha accolto la prima nostra istanza di un confronto a Bologna, in presenza dell’assessore regionale al turismo Corsini. Il secondo incontro a Comacchio è un segnale di attenzione importante alle nostre istanze, da parte della Regione e del Comune». Per Carli un aspetto fondamentale, imprescindibile della progettualità da mettere in campo, concerne le risorse a disposizione. «Siamo sul binario giusto per partire con soluzioni definitive – aggiunge Carli -, in modo da superare la logica dell’emergenza legata alle singole mareggiate, ma le idee devono essere sopravanzate da fatti e quindi dalla disponibilità di fondi». Carli ribadendo un concetto condiviso anche dai colleghi, ovvero la necessità di porre in sicurezza non solo la costa, ma anche l’abitato retrostante e tutto l’indotto di un’economia turistica, che è il motore trainante del territorio, invoca soluzioni più incisive rispetto ai ripascimenti periodici. «Siamo aperti anche all’attuazione di progetti sperimentali già adottati con successo in altre località – prosegue Carli, che è anche presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari di Porto Garibaldi -. Mi riferisco alla costa veneta, dove, come è avvenuto a Jesolo, sono state impiegate reti per il deflusso della sabbia a mare». Carli inoltre rivolge un ringraziamento a Sergio Donati, segretario regionale del Sib per l’impegno profuso sulla delicata tematica, ribadendo, come tutti gli intervenuti al tavolo di confronto con l’assessore regionale Paola Gazzolo e con il sindaco Marco Fabbri, la necessità di interventi rapidi. Il progetto intorno al quale da subito si metterà al lavoro il gruppo interdisciplinare, coordinato dai funzionari regionali Claudio Miccoli e Luisa Perini, osserverà i criteri della sostenibilità e dell’azione pluriennale. «Sulla base della chiarezza progettuale alla mano – ha assicurato l’assessore regionale Paola Gazzolo al termine dell’incontro dell’altro ieri -, arrivano i fondi necessari. La sabbia trasportata con il sabbiodotto è la base degli operatori turistici, ma questo non ha impedito, ad esempio a Riccione, l’adozione di altri interventi quali barriere rigide».
Katia Romagnoli
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