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Buonincontro, un cuore di solidarietà

Buonincontro, un cuore di solidarietà

POMPOSA. Da un viaggio di 11 amici a Medgjiugorie, fatto tre anni fa, è nata la “Buonincontro”, associazione di volontariato che aiuta le famiglie in disagio socio economico. Oggi l’associazione...

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POMPOSA. Da un viaggio di 11 amici a Medgjiugorie, fatto tre anni fa, è nata la “Buonincontro”, associazione di volontariato che aiuta le famiglie in disagio socio economico. Oggi l’associazione assiste 127 famiglie e 454 persone, il 61% delle quali di nazionalità italiana. A presiedere il gruppo, che conta 28 soci, è Giuliano Tomasi che si avvale dell’aiuto (donazioni) di diverse realtà economiche come Coop Alleanza 3.0, Gruppo Despar, Stella Mario del Mercato Ortofrutticolo di Bologna, Valfrutta-Conserve Italia, ma raccoglie anche vestiario, mobili e altro. L’associazione ha sede a Pomposa in quella che è conosciuta come “Casa Rosa”, un edificio che ospitava una scuola materna con 5.700 metri di terreno, data in comodato d’uso gratuito alla Buonincontro dalla parrocchia di Pomposa. Il gruppo, come hanno sottolineato il presidente, la vice presidente Annarosa Patroncini ed il medico volontario del gruppo, Gentiana Xhyheri, aiuta anche altre realtà di aiuto ed accoglienza, come la comunità “Il Timoniere” di Santa Giustina di Mesola, la Caritas di Loreo, la Sav (centro di aiuto alla vita) di Cento e le associazioni Camelot e Triton. In questo periodo poi la “Buonincontro” ha già aiutato, con la collaborazione di Esercito e Carabinieri, gruppi bisognosi in Siria e Libano. «Ora – ha sottolineato Tomasi – con il Ci.mi.c. Reggimento Msv in Kossovo ed il comando compagnia carabinieri di Comacchio, stiamo organizzando alcuni interventi di aiuto a Pristina, con la donazione di materiale tessile, lenzuola e coperte per l’ospedale di Pristina, donate da Lidi Group amministrata da Fabrizio Pezzi. Il primo carico è già stato consegnato, stiamo preparando il secondo che arriverà in Kossovo, a Pristina, a fine giugno. Tutti possono aiutate la Buonincontro, dando una mano come volontari. Accettiamo la consegna diretta del materiale donato il sabato dalle 9 alle 12 oppure, per chi desidera fare segnalazioni, contattando il 342/0923889. Per avere aiuto dalla nostra associazione si deve essere residenti nel Basso Ferrarese, avere un Isee certificato inferiore a 9.700 euro l’anno, oresentare uno stato di famiglia ed un certificato di residenza».

Maria Rosa Bellini

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