Preso a calci e pugni davanti alla moglie
La coppia in bici è stata affrontata da un uomo che ha picchiato l’anziano. La donna per lo choc ha avuto un grave malore
BERRA. A volte si pensa che certi episodi possano accadere solo nei film o in realtà particolari. Invece è avvenuto nella tranquilla Berra. L’altro pomeriggio verso le 16 marito e moglie, settantenni, decidono di fare un giro in bicicletta. Ma poco dopo la partenza, incrociano un uomo che abita nella stessa via 3 Dicembre, a circa 300 metri di distanza: in men che non si dica l’uomo raggiunge l’anziano, lo fa cadere dalla bici e inizia a picchiarlo selvaggiamente con calci e pugni. Alla drammatica scena assiste impotente la moglie. Fortunatamente c’è qualcuno che si accorge di quel che sta accadendo e interviene, riuscendo a togliere l’uomo dalle grinfie dell’energumeno.
Sul posto arrivano anche i carabinieri i Copparo e un’ambulanza che trasporta il pensionato, Giorgio Barbieri, all’ospedale di Cona dove gli vengono riscontrati un trauma facciale, la frattura del setto nasale, dello zigomo e all’orbita dell’occhio ed altre ferite in varie parti del corpo. Non è finita lì in quanto un paio di ore più tardi la moglie dell’uomo, Natalia, in preda allo choc accusa un grave malore e viene trasportata d’urgenza in ospedale. Un episodio di inaudita violenza che per poco non è finito in tragedia. Protagonista un quarantenne già noto alle forze dell’ordine per episodi simili (poco tempo fa avrebbe picchiato anche un ragazzo sempre per futili motivi). L’uomo è stato arrestato per lesioni personali gravi e dopo essere stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma dei carabinieri di Copparo oggi ci sarà il processo per direttissima in Tribunale a Ferrara. All’origine del grave fatto pare vi sia una frase rivolta dall’anziano alla compagna dell’uomo. Parole che una volta riferite dalla donna hanno suscitato nell’uomo uno stato d’ira tanto che qualche giorno fa incrociando il fratello dell’anziano questi gli avrebbe riferito che quella frase gliela avrebbe fatta pagare.
I due fratelli si erano trovati e Giorgio era stato avvisato di prestare attenzione a quel soggetto dal carattere molto particolare. E così martedì pomeriggio quando l’anziano lo ha visto gli ha detto “Sei arrabbiato con me?” appena il tempo di pronunciare questa frase che l’anziano è stato investito da una gragnuola di pugni e calci. Dopo il fatto l’aggressore se ne era andato ma i carabinieri lo hanno rintracciato vicino a Cologna e arrestato. (m.bar.)
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