La Nuova Ferrara

Ferrara

FERRARA

Travolto da un’auto, lo trova la figlia

Travolto da un’auto, lo trova la figlia

La vittima, Valerio Farina, 72 anni, si era immesso in bici su via Diana. Ritardava e i parenti erano andati a cercarlo

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Non rispondeva al telefono, ma quando la figlia è andata a cercarlo nelle strade attorno a Casaglia e a Cassana ha trovato la strada sbarrata. Il pensiero è corso immediatamente a suo padre: Valerio Farina, 72 anni, residente in via Pontisette.

L’uomo era uscito al mattino in bicicletta e non era rientrato. La conferma, la figlia, l’ha avuta pochi minuti dopo e le ha gelato il sangue: un’auto lo aveva investito verso le 11.40 in via Diana, davanti all’inceneritore gestito da Hera. L’impatto col veicolo ha ucciso il ciclista sul colpo: quando ambulanza e automedica sono giunte sul posto per Valerio Farina non c’era più niente da fare. Sulla ricostruzione dell’incidente stanno lavorando gli ispettori della polizia municipale. Da una prima stesura dei fatti, sembra che il pensionato sia uscito da una laterale di via Diana, via Canal Bianco, e immettendosi sulla strada abbia incrociato l’automobile che viaggiava sulla stessa corsia in direzione di via Vespucci.

Si tratta di una Renault Clio alla cui guida si trovava T.S., bolognese residente a San Pietro in Casale, 41 anni. Il colpo per il settantaduenne ferrarese è stato tremendo e le lesioni irreparabili a causa del trauma subìto alla testa per l’urto contro il parabrezza e il montante del veicolo. Sul posto sono rimaste le lunghe strisciate impresse sull’asfalto dalle gomme dell’auto.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.13781875:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.13781875:1650611761/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Valerio Farina, ex idraulico in pensione, abitava in via Pontisette assieme al figlio Stefano in un caseggiato dove vivono diversi residenti. Una zona circondata dalla campagna, non lontana dagli impianti di Hera e da via Diana. Farina, racconta una vicina di casa della famiglia, amava usare la bicicletta e la mattina si concedeva spesso un giretto sulle strade attorno a via Pontisette. Raggiungeva il bar, leggeva il giornale, passava un po’ il tempo e rientrava a casa. Un copione che non si è ripetuto ieri mattina. L’uomo tardava e dopo un po’ di tempo i figli hanno iniziato a preoccuparsi e a cercarlo.

La figlia, Elisa, è salita in macchina e ha percorso la strada verso via Diana sperando di incrociare il padre in qualche punto del tragitto. Giunta a poca strada dell’inceneritore, però, ha notato le pattuglie che deviavano il traffico. Ha chiesto informazioni agli agenti e ha capito che nell’incidente era rimasto coinvolto il padre. L’uomo era uscito senza documenti e gli operatori non avevano potuto identificarlo immediatamente.

La notizia ha suscitato dolore e cordoglio fra i vicini. Qualcuno ricorda che proprio pochi giorni fa il pensionato aveva festeggiato il compleanno della piccola nipotina, che abita a poca strada da casa sua.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.13781872:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.13781872:1650611761/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Gli accertamenti ora dovranno chiarire le responsabilità. L’incidente è avvenuto nei pressi di un incrocio che collega via Canal Bianco a via Diana, che davanti all’inceneritore e per circa un chilometro - in direzione di via Vespucci - è un rettilineo percorso ad ogni ora del giorno da auto e camion. Il magistrato che ha disposto i primi atti è Ciro Alberto Savino.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google