Ferrara strappa il record delle imprese femminili
Le 7.746 aziende ‘rosa’, pari al 22,8%, sono il top regionale: superata Piacenza Commercio e agricoltura i settori più gettonati. Nel futuro credito non bancario
Ferrara ha superato Piacenza ed è prima in regione per imprese femminili: 7.746 le imprese “rosa” attive nella provincia estense nel 2015, pari al 22,8% del totale. Circa 7 su 10 di esse sono imprese individuali. In continua crescita, ha spiegato Paolo Govoni (Camera di commercio) nell’incontro del Comitato imprenditoria femminile, risultano le donne che scelgono come forma giuridica la società di capitale, mentre la forma giuridica società di persone risulta praticamente stabile. In Emilia-Romagna, le imprese femminili ferraresi costituiscono l’8,8% del totale, mentre il peso sul totale nazionale e` dello 0,6%. Ancora non in equilibrio la distribuzione per forma giuridica: il 70,2% e` costituito in forma di impresa individuale (comunque in calo), concentrato in alcuni settori di attivita` economica: il 26,8% opera nel settore del commercio, il 20,6% nel settore agricolo. A seguire troviamo altre attivita` di servizi (13,2%), i servizi di alloggio e ristorazione (11,0%) e le attivita` manifatturiere (6,4%). Gisella Ferri, rappresentante del Comitato ha sottolineato che «occorre supportare le piccole imprese, in particolare quelle femminili, attraverso un'offerta integrata e specialistica di servizi e prodotti per la comprensione dei fabbisogni e la ricerca delle risorse finanziarie, del capitale, delle opportunità di insediamento, in un'ottica multicanale, anche al di fuori del credito bancario».
Nel corso dell’incontro sono intervenute Silvia Pulvirenti e Anna Fregnan di Sipro Ferrara, Sabrina Fausta Aloise, sezione speciale del Fondo centrale di garanzia del Ministero dello Sviluppo economico, Daniela Ferrara per conto del Direttore Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa della Regione Emilia-Romagna, e Valentina Lanfranchi, Ufficio tax & legal dell’Associazione italiana del Private Equity Venture Capital Private Debt, che si soffermeranno sulle opportunità per le imprenditrici e le aspiranti imprenditrici ferraresi. Bisogna puntare soprattutto su di un'offerta sempre più integrata e specialistica di servizi e di prodotti per la comprensione dei fabbisogni, oltre che sul reperimento delle risorse finanziarie, del capitale e delle opportunità di insediamento in un'ottica multicanale, anche al di fuori del credito bancario tradizionale.
Lauro Casoni
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