«Troppi soldi ai commissari»
I sindacati: parte dei 3,8 milioni a risparmiatori e dipendenti
«Incredulo sconcerto» per le indiscrezioni secondo le quali i compensi stabiliti ai «dirigenti con responsabilità strategica» nel periodo del commissariamento Carife, due anni e mezzo, ammontano a 3,86 milioni di euro (che salgono a 4 con il comitato di sorveglianza, escluso Commercio e Finanza). Lo mettono per iscritto Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Ugl e Uilca, i sindacati di Carife, in una lettera aperta a Bankitalia e all’Unità di risoluzione delle crisi bancarie. «Considerato il costo del personale Carife a fine 2015, significa con accettabile approssimazione che una manciata di persone, pari al cinque o sei per mille degli addetti, ha pesato sul costo del personale per circa l’8%». I sindacati ricordano che Carife non era insolvente al momento del commissariamento, quindi il passaggio da uno stato di grave carenza patrimoniale è avvenuto proprio in quei due anni. Quindi questi compensi sono «uno schiaffo ulteriore alla città», e i sindacati ribadiscono la richiesta di «redistribuzione dei compensi» ai risparmiatori danneggiati e ai dipendenti in solidarietà.
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