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le lacrime della sorella

«Tutte le mattine eravamo qui in spiaggia insieme»

«Tutte le mattine eravamo qui in spiaggia insieme»

LIDO ESTENSI. «Tutte le mattine eravamo qui in spiaggia insieme», racconta Anna Maria Zillibotti, sorella di Giorgio, il turista che ha perso la vita in mare ieri mattina. «Da sempre venivamo qui in...

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LIDO ESTENSI. «Tutte le mattine eravamo qui in spiaggia insieme», racconta Anna Maria Zillibotti, sorella di Giorgio, il turista che ha perso la vita in mare ieri mattina. «Da sempre venivamo qui in spiaggia libera, ma io non amo immergermi in acqua e con gli occhi ho seguito gli spostamenti di mio fratello. Per alcuni minuti è sparito dalla mia visuale – aggiunge la donna impietrita – e allora ho cominciato a gridare per chiedere aiuto. Poi ho visto due turisti che urlavano in mare e subito dopo sono arrivati i bagnini». «Mio marito era andato a pescare, lo stavamo aspettando, come sempre».

La donna resta ferma, si fa guidare dagli uomini della capitaneria di porto, intervenuti sul posto. Anche i carabinieri del Lido degli Estensi hanno effettuato un sopralluogo, mentre i bagnini che hanno prestato il primo soccorso a Zillibotti, sono stati chiamati a Porto Garibaldi per gli adempimenti di rito in capitaneria e non hanno fatto altro che ripetere che «per tutta la mattina abbiamo scoraggiato i temerari che si allontanavano dalla riva, perché il mare è mosso. Abbiamo esposto la bandiera rossa – ha aggiunto Luca Carli Ballola -, che sconsiglia la balneazione in questi casi». In attesa del recupero della salma del pensionato, qualcuno si è avvicinato nella speranza di ottenere informazioni confortanti. «Sono arrivato in spiaggia intorno a mezzogiorno – racconta Renzo Carli di Bologna – e ho visto l’eliambulanza sulla spiaggia libera. Ho subito capito che fosse successo qualcosa di brutto e ho pensato di allontanare i bambini, perché ho visto un uomo disteso sotto un ombrellone con i soccorritori che gli praticavano il massaggio cardiaco. E’ terribile. Speravamo che potesse salvarsi».

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