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Belfiore, il comitato contesta

«Le scelte del Comune non risolvono la viabilità della zona»

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BONDENO. Il comitato di cittadini di Belfiore si è presentato giovedì sera alla sala Azzurra di Spazio 29. Con l’intenzione di allargare il numero dei suoi aderenti, senza personalismi e con l’obiettivo di «discutere con l’amministrazione delle priorità per la viabilità». Oltre duecento le adesioni popolari. Tra i presenti tra il pubblico, anche l’ex vicesindaco Giulio Poletti. Contestata dai cittadini aderenti la dichiarazione dell’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi, secondo il quale il gruppo spontaneo di cittadini ricevuto dall’amministrazione «era uscito abbastanza soddisfatto» da un primo incontro informale. Il fatto che una strada di fatto “extraurbana” sbuchi in via XX Settembre-via per Scortichino, a ridosso delle case e delle scuole, «è un qualcosa di assurdo», sostengono i cittadini. Angela Balestra si è soffermata sulla nascita del comitato: «nel 2014, abbiamo visto approvare il progetto preliminare, che prevedeva una circonvallazione in uscita dopo Belfiore, mentre nel progetto esecutivo quella parte del progetto non era più prevista: c’era solo il ponte, che si congiungerebbe con via Donizetti, per arrivare in via Generale Della Chiesa». Circa 90 le osservazioni già consegnate in municipio al riguardo: la prima riguarda il fatto che da strada urbana, quest’ultima diventerà extraurbana, «con quello che ne consegue in senso di traffico. Mentre il progetto si ferma a pochi metri da via Generale Dalla Chiesa». Sulla relazione di impatto acustico: «lo studio è stato compiuto su una strada che ha le caratteristiche di una via urbana», cosa non più attuale. Dopo anni di progettazioni «faraoniche e costosissime, per risolvere la viabilità della zona, ci ritroviamo con queste scelte che non risolvono il nodo di ricollegare Bondeno centro con il Quartiere del Sole. Con quali benefici?» Il comitato, nonostante le divergenze evidenti, vorrebbe un dialogo. «Perché questi progetti sono il futuro – dice il portavoce Iames Accosi – della vita delle persone. Speriamo che l’amministrazione si renda conto che esiste un muro di persone che è totalmente in disaccordo con questo progetto. Occasioni come questa – conclude Accorsi – servono a definire le strategie, raccogliendo i pareri della gente». Nel contingente, preoccupa una crepa apertasi sulla parete del ponticello in pietra che si trova nel quartiere Belfiore.

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