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Paura alla Gad, accerchiato e rapinato mentre fa footing

di Daniele Predieri
Paura alla Gad, accerchiato e rapinato mentre fa footing

L’uomo bloccato da gruppo di 5 persone di colore, strattonato e spogliato del giubbino in cui aveva soldi e il cellulare

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FERRARA. Stava facendo footing, alle 11 di sera, nell’orario più opportuno per correre sulle Mura di via IV novembre, visto il caldo di questi giorni, un luogo però del tutto sconsigliato perché il tratto delle mura di via IV Novembre verso la Siberiana è diventato da settimane un nuovo punto di spaccio, bivacco e ora di aggressioni-rapine.

L’uomo, un 40enne, che abita poco lontano, nei pressi della stazione, stava correndo quando è stato avvicinato poco prima delle 23, da un gruppo di ragazzi di colore, 4 o 5 ha indicato poi lui ai carabinieri. Questi lo hanno bloccato, aggredito, strattonato e spogliato del giubbino catarifrangente in cui aveva riposto effetti personali, tra cui portafogli e cellulare e chiavi di casa.

Una rapina che lui stesso ha poi denunciato ai carabinieri, mentre in realtà il tam-tam dell’intervento è partito prima dalla polizia, la chiamata è stata inoltrata al 113 che poi ha girato l’intervento ai carabinieri. Che una volta giunti sul posto però non hanno trovato nessuno. In un secondo momento la vittima della rapina ha chiamato e ha poi raccontato ai carabinieri ciò che gli era successo. Mentre correva come sua abitudine in orario serale è stato accerchiato e strattonato da un gruppo di ragazzi di colore che gli hanno strappato il giubbino dove teneva telefono, chiavi e soldi. Una rapina che ripropone - dopo una tregua di pochissimi giorni - la situazione di tensione e degrado che si registra sempre più in zona Gad. Questa volta il punto dell’aggressione -rapina è diverso, ed è la prima volta che accade sulle mura di via IV Novembre, zona diventata secondo gli abitanti e i proprietari di cani che usano l’area come sgambamento, franca per spacciatori e stranieri che bivaccano tutto il giorno e di notte abbiamo visto cosa fanno, in branco. Del resto la segnalazione della loro presenza è giunta da più parti e anche l’altra sera poco prima della rapina, un gruppo di persone di colore è stato notato con fare sospetto nell’area dell’Acquedotto, da dove poi potrebbero essersi spostati verso le mira di IV Novembre.

E i controlli? I controlli di polizia e forze dell’ordine continuano, ma anche ieri, di giorno, zona Grattacielo: ma i momento più critici restano la sera e la notte. Ora sono in corso indagini da parte dei carabinieri che hanno raccolto le indicazioni della vittima, ma è come cercare un ago nel pagliaio. Come del resto dimostrano i risultati delle indagini sui tanti altri fatti analoghi accaduti, tra rapine, scippi e aggressioni in zona Grattacielo e i giardini di via Cassoli e quelli di Piazzetta Toti.

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