Agenti in borghese, primi risultati
Il sindaco Toselli: «Controlli sempre più capillari, grazie alla Polizia municipale»
CENTO. Denunce per documenti falsi e sequestro di monete ritenute proventi da accattonaggio.
Primi risultati dai controlli effettuati dagli agenti della Polizia municipale in borghese. Dal sindaco Fabrizio Toselli gli ultimi aggiornamenti in tema di sicurezza. Nell’ambito dei controlli, ulteriori sviluppi con il servizio in borghese: «Fermato nei pressi di un bar di via Cremonino un cittadino nigeriano sprovvisto di permesso di soggiorno, segnalato poi alle autorità competenti. Al momento di presentare un documento di identità l’uomo ha esibito un passaporto nigeriano all’apparenza valido, ma da un’accurata perizia è emerso che il documento, con supporto autentico, era stato alterato nella parte dei dati anagrafici e della fotografia. È scattata così la denuncia a piede libero per la falsificazione del documento». Poi anche altri interventi: «Da altri controlli - spiega il sindaco Toselli - effettuati con apparecchiature in dotazione al comando e con la comparazione di schede tecniche – riferisce Toselli - è stato possibile appurare che la patente di un cittadino pakistano e il permesso internazionale di guida erano falsi. La persona è stata sanzionata con una multa di 5mila euro per guida senza patente e denunciata per uso di patente falsa». E nel ringraziare la “Municipale” per l'importante lavoro che ogni giorno svolge, Toselli ha ribadito che, in accordo con il comandante Fabrizio Balderi, da metà luglio il servizio di accertamento anagrafico relativo alla residenza tornerà in capo agli agenti. (b.b.)
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