Ferrara e degrado: ora si sono impossessati delle mura di IV Novembre
Dopo la rapina all’uomo che faceva foooting, un altro nuovo allarme in Gad Morini, Comitato Stadio: «Noi diamo un mano, ma servono interventi subito»
FERRARA. «Al di là dello spaccio, aggressioni, rapine e altro sono sempre più frequenti, la situazione sta davvero peggiorando»: Massimo Morini, presidente Comitato Stadio, lo dice da tempo e da poco ha chiesto aiuto anche alla Comunità nigeriana: «abbiamo avuto contatti con le loro associazioni ed esponendo in modo molto sereno la situazione abbiamo fatto presente che ci debbono dare una mano: ci hanno risposto che anche loro non ne possono più, non ce la fanno a sopportare tutto ciò che accade, ma adesso attendiamo che dalle loro parole si passi ai fatti. Perchè se è vero che sono stanchi di questa situazione dovrebbero iniziare ad isolare i connazionali che non rispettano le regole».
Fuori dalle regole sono in tanti, bivaccano e gironzolano di giorno e di sera, alcuni di loro, aggrediscono e rapinano. L’ultimo fatto è quello raccontato dalla Nuova, di un 40enne rapinato, aggredito nel sottomura di via IV Novembre, diventato un nuovo punto critico della zona Gad. «Si sono trasferiti lì, lo vediamo, gli stessi che prima era in piazzetta Toti (e nel parchino, teatro di aggressioni e altro, ndr), si sono impossessati del Sottomura e continuano a ritenerlo il loro territorio, di lavoro». Su cosa fare, per risolvere un nuovo ma ormai ciclico problema, Morini ha le idee chiare: «Certo, come dico sempre ci vogliono azioni congiunte di tutti i fronti, cittadini e forze dell’ordine: il problema è alla luce del giorno, sotto i nostri occhi che abitiamo qui. Noi possiamo fare il nostro 20%, e lo dobbiamo fare, riprenderci il quartiere, viverlo meglio, ma le forze dell’ordine e i nostri referenti istituzionali facciano il resto. Come? Serve tutto, ogni iniziativa». Bene gli eventi in zona Gad, dunque, ma c’è chi chiede l’esercito. «Esercito? Potrebbe essere una soluzione in un’ottica gestita per un intervento che dia risultati immediati, ma servirebbe prima un potenziamento delle forze dell’ordine: noi abbiamo scritto al ministero facendo presente la situazione, da risolvere dall’alto. Ormai abbiamo verificato che ogni sforzo fatto non è stato sufficiente, ci vuole qualcosa di più, bisogna davvero fare qualcosa di più». (d.p.)
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