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«Frutta: serve una pianificazione»

Donati: ottima potenzialità ma grandi carenze strutturali

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Non è ancora tempo di bilanci consuntivi ma il quadro sull'andamento delle drupacee comincia a delinearsi. Per Francesco Donati, presidente regionale e nazionale della sezione Frutticola di Confagricoltura, «l''Italia è leader nella coltivazione di diversi prodotti e vanta anche numerose eccellenze tra cui le molteplici varietà di frutta estiva (ciliegia, albicocche, susine, pesche e nettarine), oltre naturalmente alle pomacee (pere e mele), al kiwi, all'uva da tavola. C'è un ottimo potenziale ma continuiamo a fare i conti con una serie di inefficienze strutturali che ne minano la competitività. Occorre fare sistema, favorire l'aggregazione, è necessario programmare e orientare gli investimenti in sintonia con le richieste dei consumatori anche tramite la promozione e l'internazionalizzazione». Lorenzo Chiericati, presidente della Sezione Frutticola di Confagricoltura Ferrara, eletto a maggio dai componenti della sezione frutticola aggiunge: «Riguardo all'andamento delle recenti campagne, il comparto non ha dato molte soddisfazioni ai produttori di pesche, nettarine, percoche, susine e albicocche. Per quanto riguarda la ciliegia si può già affermare che il 2016 verrà ricordato come un anno da dimenticare; la campagna cerasicola 2016 è stata caratterizzata da allegagioni non abbondanti in Italia e in tutta Europa, l'Emilia Romagna con i suoi 2.000 ha (dei quali metà nel comprensorio di Vignola), ha accusato rese inferiori alle attese per le varietà precoci. Per contro la qualità del prodotto è molto elevata, la modesta produzione e la notevole pioggia hanno generato calibri eccellenti e di qualità. A causa degli eventi climatici avversi che hanno colpito la nostra provincia nei mesi di maggio e giugno sono state messe in grave difficoltà molte aziende con rovinose grandinate e fortunali, in molte zone si è perso fino all' 80% dell'intero raccolto». «A parte le avverse condizioni atmosferiche sulle quali nulla o poco possiamo - conclude Chiericati - occorre attuare una migliore pianificazione per ottenere un maggior potere contrattuale e ritengo ci sia solo una strada da percorrere, quella dell'aggregazione di prodotto». Intanto è di questi giorni anche la presentazione, a Portomaggiore, presso il campo sperimentale di Salvi Vivai, dei risultati delle ricerche e sperimentazioni tecniche e varietali sul ciliegio. (a.t.)

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