Mattarelli: «Controllerò ogni vostra promessa»
Duro monito del leader di “Libertà per Cento” a sindaco e maggioranza Matteo Veronesi eletto presidente dell’assemblea. Contri nel gruppo misto
CENTO. Con la cerimonia d'insediamento, disegnata la mappa del nuovo consiglio comunale di Cento (24 consiglieri, più il sindaco). In apertura, venerdì in una piazza Guercino gremita, la designazione dei 7 gruppi consiliari e dei capi gruppo. Da due liste, la maggioranza si è unita in un solo gruppo, chiamato 'Cento Civica - Idea in Comune'. Capogruppo Mark Alberghini, e 14 consiglieri: Gianpaolo Galuppi, Luca Parmeggiani, Edoardo Fiocchi, Alberto Cacciari, Veronica Mingotti, Roberto Fabbri, Silvia Balboni, Matteo Veronesi, Angelo Mottola, Stefano Parro, Claudio Ciaschini, Marco Pirani, Daniela Tassinari e Alessandro Guaraldi.
All'opposizione, il gruppo Pd è guidato dall'ex sindaco Piero Lodi, in rappresentanza della coalizione di centrosinistra. Con lui, i consiglieri Vasco Fortini e Marcella Cariani. Marco Pettazzoni è stato designato capogruppo Lega Nord, con Elisabetta Giberti. Per Noi Che il capogruppo è Gunner Maccaferri, mentre si è staccato dalle liste Diego Contri che, da solo, è in testa al gruppo misto. Marco Mattarelli guiderà il Gruppo Libertà per Cento, mentre Enrico Malucelli quello di Onda Centese.
Ad aprire l'assemblea, il consigliere anziano Marco Pettazzoni che ha augurato buon lavoro. Prima l'inno nazionale eseguito dalla banda Giuseppe Verdi di Cento, poi un minuto di silenzio per ricordare le vittime della strage di terrorismo di Dacca, costata la vita a 9 italiani. E il via ai lavori. Sul primo punto relativo alla convalida dell'elezione del consiglio, l'ex sindaco Piero Lodi ha sollevato dubbi sulla formazione del consiglio rispetto all'appartamento tra Fdi e la coalizione di centrodestra, come sull'eventuale incompatibilità alla carica di consigliere di un dipendente della partecipata Cmv Servizi. Immediato il botta e risposta tra Lodi e il segretario comunale Margherita Clemente che ha ribadito, da un lato la regolarità dei lavori svolti dall'ufficio centrale elettorale, dall'altro la compatibilità verificata dagli uffici del consigliere Tassinari. In attesa di vedere gli atti dell'istruttoria, il Pd non ha partecipato alla voto. Confermato in consiglio Marco Mattarelli: «Vedo molti volti nuovi. Bene. Faremo molti atti. Terrò il vostro programma in mano, sarò il ministro esterno di controllo». Eletto presidente del consiglio comunale Matteo Veronesi, vice Diego Contri.
Beatrice Barberini
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