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Palio, stasera l’epilogo con la staffetta della mela

Palio, stasera l’epilogo con la staffetta della mela

BONDENO. Giornata conclusiva (e decisiva), quella odierna, per l’assegnazione del ventiuesimo Palio di San Giovanni di Bondeno. Le sette contrade in gara arrivano al rush finale, con le manche...

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BONDENO. Giornata conclusiva (e decisiva), quella odierna, per l’assegnazione del ventiuesimo Palio di San Giovanni di Bondeno. Le sette contrade in gara arrivano al rush finale, con le manche conclusive delle varie prove, destinate a portare i punti decisivi per l’assegnazione del drappo. Nelle prime giornate di gara, Ponte Rodoni (contrada detentrice) ha conservato un lieve margine di vantaggio, ma molte sono le gare in programma. Oggi, si parte alle 17 con il gioco della bottiglia, seguito dalla manche conclusiva della “Sbancalata”: una delle gare più curiose del Palio, che consiste nel fare arrivare attraverso un percorso reso viscido dal sapone quanti più contradaioli possibile su un bancale di legno. Vince chi accumula più persone in questo precario equilibrio: lo scorso anno, Scortichino e Borgatti portarono ben ventiquattro persone sul bancale. Oggi, sono in programma anche le finali del tiro alla fune, con Ponte Rodoni che detiene il “titolo” dei babies, mentre Ospitale e Scortichino vinsero un anno fa, rispettivamente, la prova maschile e femminile.

Nelle gare del serpentone e serpentino, avversaria da battere è Borgatti, che conquistò entrambe le prove, un anno fa, ai danni di Ponte Rodoni (che vinse anche la corsa nei sacchi) e Belfiore. Nelle prove su prato, attenzione anche a Stellata. Nella pentolaccia, Ponte Rodoni detentori del titolo maschile, mentre è Virgiliana la detentrice del titolo in “rosa”; nel pentolino per i bambini, un anno fa, la spuntò Scortichino davanti a Belfiore. L’ultima prova in programma, attorno alle 23, sarà la staffetta della mela, vinta un anno fa in rimonta da Ponte Rodoni, ma la gara è nota anche per l’episodio di due anni fa, quando delle mele usate come testimone rimasero misteriosamente solamente i cosiddetti torsoli. Succede solamente al palio, che regalerà come sempre una buona dose di emozioni non soltanto ai concorrenti ma a tutti coloro i quali seguiranno le gare assiepati sulle tribune dello stadio comunale intitolato all’indimenticato portiere Ferruccio Pollastri. (mi.pe.)

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