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Sicurezza idraulica: via ai lavori sui Lidi Nord

Sicurezza idraulica: via ai lavori sui Lidi Nord

Le vasche di laminazione non verranno interessate dalle acque di prima pioggia La giunta ha approvato una delibera a integrazione di un progetto più ampio

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LIDO POMPOSA. Durante l’incontro in municipio con cui lunedì scorso ha illustrato insieme a Paola Gazzolo, assessore regionale alla difesa della costa e del suolo, la progettualità condivisa con la Regione, a partire dalle opere necessarie per contrastare il fenomeno dell’erosione costiera, il sindaco Marco Fabbri si è soffermato sui lavori di messa in sicurezza idraulica dei Lidi Nord. La giunta comacchiese nei giorni scorsi ha dato seguito a quanto preannunciato da Fabbri nella riunione con i rappresentanti delle associazioni di categoria e degli stabilimenti balneari, approvando una delibera ad integrazione del progetto preliminare e del quadro economico dei lavori di messa in sicurezza idraulica dei Lidi nord. «L’integrazione consiste nella modifica dell’ubicazione della vasca di laminazione dell’intervento S3 in Lido di Pomposa - spiega Fabbri - e nell’approfondimento della relazione tecnica esplicativa, con l’inserimento dei criteri di dimensionamento dei sistemi di sfioro al fine di garantire che le vasche di laminazione ed i sistemi di dispersione non vengano interessati dalle acque di prima pioggia, nel rispetto dei criteri di progettazione». Il progetto è scaturito dall’accordo di programma, finalizzato alla rigenerazione turistico-ambientale della costa, che ha visto due anni fa in qualità di sottoscrittori la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Ferrara, l’Ente di gestione per i parchi e le biodiversità Delta del Po ed il Comune lagunare. In attuazione del citato accordo in la giunta comacchiese ha deliberato l’avvio di un primo stralcio delle opere, per un investimento complessivo pari a € 6.340.000,00, a fronte dei 10 milioni di euro totali stanziati per la realizzazione dell'intero progetto. «La Regione finanzia questa prima tranche di opere - prosegue Fabbri - 2 milioni di euro, il Cadf per 1.840.000 euro, l’amministrazione comunale eroga 1.500.000 euro e la Provincia 1 milione di euro». La spesa a carico dell’ente lagunare trova copertura nel bilancio di previsione 2016/2018, mentre la Regione Emilia Romagna, come confermato nell’incontro convocato lunedì scorso dall’assessore regionale Gazzolo, ha già stanziato il primo dei 2 milioni di euro previsti dall’accordo di programma. I lavori partiranno dunque in ottobre dal Lido di Pomposa, località maggiormente interessata dal violento temporale che si è abbattuto martedì scorso sul litorale. Il progetto di messa in sicurezza idraulica dei Lidi nord, che vede il Cadf di Codigoro come braccio esecutore delle opere, prevede oltre alla creazione di vasche di laminazione per la raccolta delle acque piovane, anche la costruzione di un impianto idrovoro per ogni sollevamento fognario ed il collegamento degli stessi alla rete dei canali di bonifica per una capacità complessiva di sollevamento di 6,5 mc/sec.

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