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L’Officina Ferrarese si è fatta gli auguri con una passerella

L’Officina Ferrarese si è fatta gli auguri con una passerella

Celebrato sabato sera l’anniversario del sodalizio Auto d’epoca in gran spolvero per la festa dei motori

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FERRARA. Trent'anni di Officina Ferrarese club del motorismo storico, festeggiati con una serata da sold out, con il club delle storiche numero uno a Ferrara, che ha tirato fuori dal cilindro una iniziativa senza eguali per celebrare un genetliaco dove i soci, per l'occasione presenti in 300 con 160 vetture fra le più blasonate del panorama motoristico mondiale, hanno messo l'abito delle grandi occasioni alle loro “vecchie signore” per sfilare nel cuore della città con un vero e proprio museo viaggiante.

«Sono molto felice del successo del trentennale - ha ricordato il presidente Riccardo Zavatti - anche perché siamo andati oltre ogni previsione di partecipazione. La città ha risposto in maniera corale e abbiamo festeggiato nel migliore dei modi. Bello anche vedere i nostri soci tutti con le maglie azzurre realizzate per l’occasione e le loro auto del cuore in Piazza Castello e Trento Trieste. Uno sforzo organizzativo notevole per una manifestazione che, visto il successo, potrebbe entrare di diritto nel calendario degli eventi annuali».

Molto emozionato anche Alessio De Angelis, presente non solo in veste di sponsor con Promotor, ma anche come figlio di Massimo De Angelis, uno dei soci fondatori dell’Officina.

«Per me è una grande soddisfazione essere presente al trentennale del Club – continua Alessio De Angelis – anche come socio e consigliere, per una serata di grande emozione. Lo spirito di questo evento era quello di far sfilare i nostri soci portando le macchina che hanno dato loro più emozioni, dalle classiche alle sport. E’ stata bella l’idea del village in Piazza Castello, con l’apericena nel cortile del Castello Estense, per una festa da condividere assieme ai ferraresi».

Presente anche il padre “putativo” di tutte le auto dei soci dell’Officina Ferrarese, Vittorio Falzoni Gallerani, che ha periziato praticamente tutte le vetture del blasonato club.

«Diciamo che stasera erano presenti un valore inestimabile di auto storiche – conclude Falzoni Gallerani che possiede, con orgoglio, anche la tessera numero 15 del club motoristico – non solo dal punto di vista economico, ma anche affettivo. E i ferraresi hanno affollato il salotto buono della città ammirando le più belle auto del panorama mondiale delle storiche».

E a conclusione dei festeggiamenti tutte le 160 vecchie signore, dal 1992 al 1928, hanno sfilato sulla passerella gialla in piazza Trento Trieste ricevendo un simbolico abbraccio della città e dei ferraresi che hanno affollato il centro storico di Ferrara fino sera inoltrata.

Federica Achilli

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