Ragazzi di colore armati di catene di biciclette
I dubbi di un cittadino: «La violenza a pochi metri dalla festa in piazzale Giordano Bruno»
Anche quando non accade nulla di grave, la zona Gad fa notizia. Ed è accaduto sabato sera nei pressi dei giardini di piazzale Giordano Bruno, a poche centinaia di metri dalla iniziativa conviviale della cena di quartiere. La dimostrazione arriva dalla testimonianza di un cittadino che racconta di aver visto sfrecciare, in corso Piave, due ragazzi di colore armati e brandendo una catena di bicicletta in mano. «Mentre l'allegra comitiva suonava in piazzale Giordano Bruno - spiega il cittadino - pochi metri più in là, in corso Piave, si stava consumando l'ennesimo episodio di violenza nel quartiere Giardino». Racconta di «un uomo di colore armato di catena da bicicletta che scappava come una gazzella spaventata con al seguito un uomo che correndogli dietro a piedi nudi gli urlava dietro». Il cittadino spiega che «come per miracolo, ringrazio di essermi diretto dalla parte opposta della strada prima di essere investito dalla furia di questi due uomini». Il motivo? Se i due “armati” avessero incrociato qualcuno sarebbe successo? «Chissà - la riflessione finale - forse alla base di tutto una parola di troppo o una dose non pagata all'origine del litigio? Morale della favola, dobbiamo riprenderci il quartiere come cittadini? Finché queste persone gireranno indisturbate e senza controllo per me sarà pura utopia».
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