«Berco, futuro non chiaro» Quattro ore di sciopero
COPPARO. Una situazione produttiva e di mercato, unita ad antichi problemi organizzativi e con la preoccupazione di eventuali nuove ricadute sull’occupazione, ha reso l’estate calda alla Berco, e non...
COPPARO. Una situazione produttiva e di mercato, unita ad antichi problemi organizzativi e con la preoccupazione di eventuali nuove ricadute sull’occupazione, ha reso l’estate calda alla Berco, e non solo per il clima torrido di questi giorni. Per questo i sindacati, come annunciato nei giorni scorsi durante le ultime assemblee con i lavoratori (seguite al faccia a faccia del mese scorso con l’ad Sven Arend) hanno proclamato per domani uno sciopero di quattro ore, con la presenza di un presidio di Fiom, Fim, Uilm e Rsu di due ore, dalle 10 alle 12, con volantinaggio. I rappresentanti dei lavoratori, inoltre, hanno invitato anche le istituzioni locali, in primis il comune di Copparo: «Per coinvolgere il territorio, nella nostra nuova situazione di crisi, e, se necessario, recarsi di nuovo a Roma al ministero dello Sviluppo Economico», è la sintesi di quanto detto sempre dai sindacati in questi giorni.
In pratica i sindacati, in modo unitario e responsabile, vogliono vederci chiaro, avere trasparenza, specificano che, voci a parte, l’azienda e l’ad non hanno parlato ufficialmente di esuberi, hanno confermato il forte calo del mercato nel settore, oltre a uno squilibrio tra dipendenti diretti e indiretti: da qui la richiesta di un progetto sul lavoro in Berco alla Boston Consulting, che sarà reso noto, però, solo a fine settembre.(f.c.)
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