La Nuova Ferrara

Ferrara

Il mercatino divide i commercianti

Il mercatino divide i commercianti

Lido Estensi, c’è chi lo vuole sul viale e chi invece chiede che venga spostato

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO ESTENSI. Non si è fatta attendere la replica dei tantissimi commercianti del Lido Estensi in seguito alla polemica con tanto di raccolta firme sul ‘mercatino’ promossa da Giuliano Gelli e da altri soggetti che rappresenterebbe un ostacolo ad alcune attività.

La replica arriva dai portavoce Giovanni Mangherini del Bar Cabernet e Milena Zanni della gastronomia il Sagittario, che nei giorni scorsi hanno a loro volta raccolto altre firme praticamente di tutte le attività commerciali presenti nella zona del mercatino (bazar, bar, gelaterie, ristoranti). I commenti del titolare del Cabernet sono pacati: «Non vogliamo nessuna guerra, il mercatino è una tradizione da anni, fa lavorare tutti e deve continuare, la gente e i turisti gradiscono questo tipo di svago, le firme raccolte da Gelli, del noleggio bici sono poco obiettive, agenzie immobiliari che alle 19 chiudono e pertanto poco interessata del ritorno economico e diversi proprietari di appartamenti condominiali che vengono al mare di tanto in tanto, ma cerchiamo comunque di trovare una soluzione equa, la sera del mercatino è il giorno della settimana che lavoriamo di più». Milena Zanni titolare della gastronomia dice come stanno realmente le cose «abbiamo fatto anche noi una raccolta firme a cui hanno aderito il 100% dei commercianti e sono tutti a favore, le firme le porteremo al sindaco nei prossimi giorni, vogliamo trovare una conclusione per andare incontro a “chi sembra non gradire” il mercatino davanti alla sua attività, le bancarelle potrebbero partire dal Cabernet fino a tutto viale Leopardi, o nelle vie limitrofe, lasciando fuori il viale Carducci, e se qualcuno obietta che sarebbero meno gli hobbisti, si può ben optare come chiedono in tanti di fare due serate di mercatino e perché no, anche allungarlo le domeniche fino in autunno e in primavera, come a PortoGaribaldi, di gente ne verrebbe tanta.In ogni caso vogliamo trovare un accordo». In effetti è evidente la mobilitazione di massa dei commercianti per dire sì al mercatino pur con la disponibilità di andare incontro a chi ha sollevato tante polemiche su uno svago estivo che piace tanto ai turisti e che rappresenta difatti un ritorno economico per le tante attività commerciali. Le due raccolte firme opposte prenderanno ora la strada degli uffici comunali che decideranno le sorti del Mercatino del Lido Estensi.

Caterina Bonazza

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google