Meno di un ferrarese su dieci in bus, il Comune cerca rimedi
Presentato il nuovo Piano mobilità, si pensa a collegare meglio le frazioni e ad aumentare le frequenze. TaglianI: un ex Mof gratuito non esiste in altre città. Troppi permessi disabili
FERRARA. Il nuovo Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), che sarà adottato entro il 2017 dal consiglio comunale, dovrà affrontare anche il problema del calo dell'utilizzo del mezzo pubblico da parte dei ferraresi. In vent'anni la percentuale di chi usa il bus è crollata dal 13 al 9%, meno uno su dieci, e anche la velocità commerciale è diminuita. "Dobbiamo capire se si tratta di un problema di frequenze, visto che solo due linee (la 11 e la 9), le più frequentate, viaggiano ogni 15' - ha detto l'assessore Aldo Modonesi - piuttosto che di qualità dei mezzi o poca connessione con le frazioni a sud, come San Martino e San Bartolomeo, e a nord". Il sindaco Tiziano Tagliani ha anche sottolineato che il raddoppio in dieci anni delle piste ciclabili " è una precisa scelta che va in favore delle biciclette. Certo, avere un parcheggio come l'ex Mof a ridosso del centro, e gratuito, è una cosa che non so quante altre città abbiano. Dovremo riflettere anche su questo. Pensiamo anche a promuovere l'utilizzo del bus con campagne mirate. L'ampliamento della ztl? E' un obiettivo, non solo in ottica trasporto pubblico ma anche per motivi ambientali".
L'apertura della nuova Tangenziale Ovest ha già consentito di ridurre il traffico in maniera significativa soprattutto nelle strade extramura (-46% via Arginone, -10% via Bologna, -19% via Ferraresi), mentre l'attraverso delle piazze dal varco ztl di Porta Po resta molto gettonato, "pensiamo sia considerato un bypass commerciale nord-sud, ci dovremo lavorare" ha anticipato Modonesi. Troppi permessi disabili, anche cinque collegati a una sola targa: "Bisognerà intervenire".
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