Ok da Regione per via Conchetta
L’assessore Gazzolo: pronti a smantellare l’inceneritore. Rifiuti, dalla Puglia in arrivo le ecoballe
Anche un’auto della polizia ieri mattina è stata posizionata davanti all’ingresso dell’inceneritore di via Diana per controllare l’ordine pubblico in vista dell’arrivo dalla Puglia dei rifiuti urbani che dovranno essere smaltiti nell’impianto di Hera di Ferrara. È partita quindi l’emergenza per lo smaltimento di 12mila tonnellate di ecoballe con una media di 400 tonnellate giornaliere per un periodo fissato fino alla prima decade di settembre secondo gli accordi presi tra il governatore della Puglia Michele Emiliano e il suo collega Stefano Bonaccini dell’Emilia Romagna.
Intanto si parla anche del “compenso” che verrà dato a Ferrara per ricevere i rifiuti.
«La Regione è pronta a fare la sua parte per lo smantellamento dell’impianto dismesso di via Conchetta, mettendo a disposizione risorse regionali». Ad annunciarlo è Paola Gazzolo, assessore regionale all’Ambiente della Regione Emilia-Romagna che accoglie la richiesta formulata dal sindaco ferrarese Tiziano Tagliani.
«Ho già parlato con il primo cittadino di Ferrara- assicura l’assessore regionale - per programmare nei prossimi giorni un incontro tecnico e individuare insieme al Comune le modalità per raggiungere questo importante risultato. Porremo così le premesse per una grande operazione di rigenerazione urbana e ambientale che darà ulteriore valore al Parco Urbano, cuore verde di Ferrara- spiega Gazzolo-. Questo conferma che non abbiamo mai inteso l’emergenza Puglia come un’occasione per fare business e il Comune deciderà in piena autonomia a cosa destinare i 14 euro a tonnellata pagati dalla Regione Puglia per compensare il disagio ambientale legato allo smaltimento. I ferraresi e le istituzioni locali sono impegnati nell’applicazione concreta dei principi della legge regionale 16 sull’economia circolare e sulla promozione della raccolta differenziata. L’obiettivo a cui stiamo lavorando, a livello nazionale, è l’autosufficienza di ogni regione nello smaltimento dei rifiuti: a tal fine abbiamo promosso e ottenuto la costituzione di una cabina di regia nazionale sulla gestione integrata dei rifiuti, perché le regioni più virtuose non continuino ad essere chiamate a sopperire a responsabilità altrui».
E dopo il sit-in di protesta inscenato lunedì da alcuni esponenti della Lega Nord e dei Giovani Padani con in testa il capogruppo regionale leghista in consiglio regionale Alan Fabbri, toccherà questa sera al M5S, affrontare il tema ambientale e di protesta con la scelta di far arrivare i rifiuti dalla Puglia. Alle ore 21, in piazza Municipale, Il Movimento 5 Stelle di Ferrara ha organizzato una sorta di agorà sui temi ambientali dove verranno affrontate le spinose questioni dei rifiuti, ma non solo. Sarà presente anche il capogruppo in consigliere regionale Sassi, uno dei membri dell’assemblea legislativa più contrari alla scelta di prendere per lo smaltimento i rifiuti dalla Puglia.
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