Strade, disagi che si allungano
Situazione complessa al Quartiere del Sole. La polizia municipale: «Presto per fare previsioni»
BONDENO. Parola d’ordine: armarsi di pazienza. Perché non c’è altro da fare, in questo momento. Vista la penalizzante situazione delle strade a maggiore percorrenza, e anche delle possibili varianti ai percorsi, interessate da frane, cedimenti strutturali, provvedimenti di limitazione del traffico. Situazione da bollino “arancione”, per il momento, nel Quartiere del Sole. Il cui accesso, provenendo da Scortichino, è limitato da un senso alternato sul ponte che passa sopra al canale Porretto, in località Belfiore. Dopo il cedimento di una spalla del ponte stesso, verificatasi martedì mattina. Da una settimana, Ponte Rana è, invece, stato ridotto a due corsie, con l’introduzione di una fase semaforica in più e la limitazione di peso per i veicoli in transito, scesa da 20 a 10 tonnellate. «Sappiamo che questo provvedimento va nella logica di una gestione emergenziale del problema - spiega il comandante della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, Stefano Ansaloni - e che una fase semaforica in più costringe ad attese più lunghe. Il tutto è stato fatto per impedire che chi deve svoltare da via XX Settembre verso via Virgiliana (in direzione ex zuccherificio; ndr) debba dare la precedenza ai veicoli di via Veneto». Ora, alternativamente, passa solo uno dei due flussi di veicoli.
«È presto per valutare gli effetti delle misure adottate - assicura Ansaloni - anche perché il traffico trova autonomamente alternative, adeguandosi alle regole introdotte. Possiamo, tuttavia, ragionare sulla parte variabile della durata del verde del semaforo». Per i non addetti ai lavori, vale la pena di ricordare che esiste una parte fissa e una variabile nella durate del “verde”; quest’ultima può essere azzerata o portata al massimo. «Regolando diversamente 5 o 10 secondi, a seconda dei momenti e della intensità del traffico, si potranno ridurre alcuni disagi. Esistono, inoltre, dei sensori che vanno a incidere sulla durata delle fasi, in base al volume del traffico stesso».
Gli altri nodi per il transito dei veicoli sono via Comunale per Burana, ancora chiusa a causa di una frana, e via Borgatti. Chiusa, quest’ultima, da lunedì della scorsa settimana, in quanto «stanno procedendo - spiega Ansaloni - le ispezioni del manufatto interno all’argine (forse un’antica chiavica che procedeva in direzione Santa Bianca; ndr)». Anche per questa “strozzatura”, il traffico verso Borgo San Giovanni è deviato prima di arrivare all’incrocio di viale Borgatti, ed è stato necessario ridurre ai 30 chilometri orari il limite di velocità su via Dazio.
«Il consiglio che diamo ai cittadini – conclude Ansaloni – è di utilizzare vie di uscita senza intersezioni pericolose (come quella di via Dazio sulla Virgiliana; ndr) e, magari, attende qualche minuto in più ai semafori, per percorrere le strade in sicurezza».
Una buona notizia arriva almeno da Zerbinate, dove i lavori di risistemazione della strada, successivi al cedimento di un manufatto di scolo, si sono conclusi nei tempi previsti. (mi.pe.)
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