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Dalla Regia scuola al polo passando per Itis e Itip

A Ferrara fin dal 1918 c’era la Regia Scuola industriale, l’antesignana dell’attuale Ipsia istituita dalla Camera di Commercio, che divenne negli Anni Venti, scuola di tirocinio. Nel 1931 nasce la...

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A Ferrara fin dal 1918 c’era la Regia Scuola industriale, l’antesignana dell’attuale Ipsia istituita dalla Camera di Commercio, che divenne negli Anni Venti, scuola di tirocinio. Nel 1931 nasce la “Scuola Tecnica Industriale Ercole I° d’Este”, e nel settembre del 1954, con Decreto del Presidente della Repubblica, viene istituito l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato, riorganizzata in due settori: Meccanico ed Elettrico.

L’esigenza di realizzare a Ferrara un istituto tecnico superiore nasce alla fine degli anni Cinquanta, quando il cosiddetto “miracolo economico” sembrava interessare anche una economia tradizionalmente agricola e scarsamente dinamica come era quella ferrarese, pur in presenza di un polochimico. L'iniziativa puntava in due direzioni: la prima era quella di costituire un istituto tecnico industriale gestito autonomamente dall'Amministrazione Provinciale (Itip), la seconda di sollecitare e promuovere l'intervento dello Stato nella istituzione di un secondo istituto industriale (Itis), con specializzazioni ovviamente differenziate.

Il 12 aprile 1958 la Giunta Provinciale di Ferrara deliberava l’istituzione di un istituto tecnico industriale con l’intento di sviluppare “le applicazioni industriali della scienza elettronica, geologica e chimica”. Lo Stato alla fine dello stesso anno scolastico istituì a Ferrara la sezione staccata dell'Itis "Fermo Corni" di Modena con solo le prime classi e con già 200 iscritti. I due istituti (quello statale e quello provinciale) trovarono la loro sede provvisoria a Palazzo Polo in via Madama, affittato e opportunamente adattato dalla Amministrazione Provinciale per accogliervi le prime classi.

Nella primavera del 1960 l’Amministrazione Provinciale rinuncia alla gestione delle sezioni per chimici industriali e radiotecnici poiché il Ministero ha disposto l’apertura a Ferrara dei trienni degli indirizzi di Chimica ed Elettrotecnica.

La responsabilità di coordinatore e di preside dei due Istituti venne affidata all'ing. Guido Melandri che mantenne il duplice incarico fino al 1964, quando l'Itip fu trasferito nella nuova sede di via Pacinotti fatta costruire dall'amministrazione provinciale ed intitolata ad Alfredo Carpeggiani a memoria del presidente dell’amministrazione che dedicò ogni suo impegno allo sviluppo ed alla crescita culturale ed economica della provincia di Ferrara. Nell'anno scolastico 1966/67 l'Istituto Statale viene intitolato allo scienziato polacco, Nicolò Copernico. È agli inizi degli anni Settanta che, anche in seguito alle agitazioni studentesche del ’68, prende avvio l'iter amministrativo e burocratico che porterà alla costruzione del nuovo edificio, sede attuale della scuola in via Pontegradella. Il trasferimento della scuola nella nuova sede inizia gradualmente dall'anno colastico 1979/80 per completarsi definitivamente nel 1983. In accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione e con il Provveditorato agli studi di Ferrara, il 7 marzo 2001 il Consiglio Provinciale di Ferrara delibera, mediante l’aggregazione dell’Itis “Copernico” e dell’Itip “Carpeggiani”, la costituzione di un polo tecnologico d’istruzione secondaria che a partire dall’anno scolastico 2001/02 dà vita ad un nuovo Istituto Iti “Copernico – Carpeggiani” con un’ampia offerta formativa nelle sei specializzazioni: Chimica, Elettronica e Telecomunicazioni, Elettrotecnica e Automazione, Fisica Ambientale, Informatica e Meccanica. Nel 2012 nasce il polo tecnologico superiore ferrarese che unisce l’Iti all’Ipsia e con Roberto Giovannetti dirigente scolastico.

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