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Ponte Rodoni esulta e si prende il Palio

Ponte Rodoni esulta e si prende il Palio

BONDENO. Anche il 22º Palio, il quarto da quando la manifestazione è tornata in auge (per volontà della Pro Loco, dei tanti volontari, delle contrade storiche e nuove) se ne va in archivio. Uscirà di...

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BONDENO. Anche il 22º Palio, il quarto da quando la manifestazione è tornata in auge (per volontà della Pro Loco, dei tanti volontari, delle contrade storiche e nuove) se ne va in archivio.

Uscirà di scena con il consueto ritrovo conviviale tra staff, partecipanti, giudici di gara e tutti quanti hanno reso possibile la festa/rievocazione.

Un primo bilancio è comunque stato tracciato, in sede di commiato, da parte del presidente della Pro Loco, Federico Caselli, il quale ha annunciato l’intenzione, entro l’anno, di dare corso ad un rinnovamento. Perché, dopo cinque anni, è intenzione del presidente uscente dare seguito ad un nuovo corso. Resterà comunque nello staff, che ha ben lavorato in questi cinque anni. Non solo per rilanciare definitivamente il Palio, dopo 14 anni di stop, ma anche con una serie di iniziative che, in momenti diversi, sono state gradite dal grande pubblico: dal Bunden Buskers Festival, al Torneo del Parsut, svoltosi per diversi anni nella cornice del centro sportivo Bihac. Con punte di duemila persone presenti, tra atleti, addetti ai lavori e sportivi. Quella eredità rivive oggi nel Palio, che ha trovato la sua definitiva dimensione nella formula del “tre più due”: ovvero, le prime tre giornate di gare in centro storico, tra corteo, corsa delle bighe, tagli di tronchi, palo della cuccagna e la manifestazione teatrale-canora, “Palio Show”; per finire, con le due giornate conclusive dei giochi di una volta, allo stadio. Federico Caselli ha commentato: «Ho voluto ringraziare volontari e partecipanti, come sempre numerosissimi - ha detto il presidente della Pro Loco -. Per un’edizione del Palio che ha confermato i grandi numeri di sempre. Il Palio è storia, è tradizione, un momento per stare insieme e aggregare la comunità. Complimenti a tutte le contrade: conosciamo il lavoro, l’impegno e la preparazione che hanno messo in campo nei mesi precedenti per arrivare all’appuntamento al massimo della forma».

Anche il sindaco Fabio Bergamini ha voluto ringraziare tutto lo staff e i volontari, per un «appuntamento di grande coinvolgimento e capacità attrattiva». In quanto alla manifestazione, va registrato come il “rullo compressore” di Ponte Rodoni abbia macinato il terzo successo consecutivo (il quarto, con quello del 1990), grazie alla vitalità di tutta la frazione. La forza del gruppo giallorosso sta nel fatto di essere riuscito ad andare a podio in quasi tutte le gare. Borgatti si conferma seconda forza del Palio, con Ospitale che risale di due posizioni rispetto al 2015. Ora l’appuntamento è con la storia. Visto che Ponte Rodoni va all’inseguimento di quel poker di successi consecutivi (e uno pari merito con Viale Pironi) conquistato da Ospitale negli anni Novanta. (mi.pe.)

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