Quasi 4 milioni per unire l’Ipsia all’Iti
Ecco il piano per realizzare il grande Campus delle scuole tecnologiche di Ferrara con fondi della Regione e dell’Inail
Un polo tecnologico unico non solo per la didattica, che già esiste dal 2012, ma presto lo sarà anche dal punto di vita strutturale e logistico degli edifici. La Regione Emilia Romagna ha stanziato fondi per costruire un nuovo edificio e per ristrutturare un fabbricato di proprietà della Provincia di Ferrara per il trasferimento dell’Istituto Ipsia “Ercole I d’Este” con l’obiettivo di avvicinarlo all’Iti “Copernico-Carpeggiani” di via Pontegradella. Un unico polo, quindi anche sotto forma di sede, dove l’Ipsia, una volta finita l’operazione progettuale e di costruzione, verrà trasferita da via Liuzzo - dove attualmente si trova nel retro dell’edificio del Carducci - nell’area tra via Pontegradella e via Pacinotti dove attualmente si trova l’Iti. Leonardo Bottoni, geometra dell’amministrazione provinciale, che si occupa dei lavori per il settore dell’edilizia scolastica, parla della fasi del progetto curato dall’architetto Maurizio Righetti.
«Sono arrivati alla Provincia di Ferrara - spiega Bottoni - due finanziamenti ben distinti per il polo tecnologico che verrà unificato tra via Pontegradella e di via Pacinotti. Tramite il programma “Scuole Innovative” è stato scelto di finanziare per 2 milioni di euro, messi a disposizione dalla Regione dal Fondo Inail per realizzare edifici scolastici, un progetto per costruire un nuovo fabbricato di 700 metri quadrati dove ospitare i laboratori dell’Ipsia. Questo sorgerà su una parte del campo da calcio di via Pacinotti (conosciuto da anni come il campo dell’Itip) e sarà diviso su due piani. Al pian terreno i laboratori con le macchine pesanti, quelle per la meccanica per intenderci, al piano superiori laboratori più tecnici. Dalla parte rimanente dell’area verde del campo di calcio verranno realizzate due campetti, ma disposti in maniera di versa».
Quella del polo scolastico tecnologico di istruzione secondaria superiore è uno dei cinque progetti selezionati dalla regione e proposti la Miur.
Entro agosto dovranno essere presentati i progetti per realizzare questa struttura, che alla fine sarà di proprietà dell’Inail con lo Stato che gli pagherà l’affitto per l’uso scolastico, anche se la gestione rimane di competenza della provincia di Ferrara. A settembre verrà scelto il progetto e poi si procederà con il normale iter burocratico per l’edilizia scolastica. Non solo. La Regione ha stanziato anche 1 milione e 814 mila euro per la ristrutturazione di un fabbricato di proprietà provinciale che si trova nel vecchio Itip per crearne uno nuovo che ospiterà le classi didattiche dell’Ipsia.
Secondo i tempi stimati dai tecnici dell’amministrazione provinciale, nell’estate 2018 il nuovo polo tecnologico, che porterà ad avvicinare l’Ipsia all’Iti sarà pronto.
Si concluderà così un iter che ha visto queste scuole tra le più frequentate dagli ultimi cinquant’anni dai giovani ferraresi.
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