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la donna morta a 37 anni

Tanta gente per l’addio a Mirka e il ricordo della mamma

Tanta gente per l’addio a Mirka e il ricordo della mamma

La chiesa di Sant’Agostino non è riuscita a contenere ieri mattina, i parenti e soprattutto le amiche e gli amici di Mirka Faccioli che se ne è andata a soli 37 anni. Al termine della funzione...

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La chiesa di Sant’Agostino non è riuscita a contenere ieri mattina, i parenti e soprattutto le amiche e gli amici di Mirka Faccioli che se ne è andata a soli 37 anni. Al termine della funzione religiosa uno di loro ha parlato per tutti, ricordando la straordinaria esistenza di Mirka, durante la quale non ha mai perso il sorriso, l’entusiasmo e la speranza, nonostante avesse avuto fin da piccola, gravi problemi di salute. «Mia figlia – racconta la mamma Ottavia Baldin – non ha mai ceduto alla malattia ed alle difficoltà, che ha affrontato fin dall’età dei sei anni quando le fu diagnostico un tumore al polmone. Dopo quel primo intervento fu sottoposta a cure pesanti e per trent’anni ha assunto farmaci che hanno compromesso l’apparato respiratorio e successivamente il cuore. Per tentare di rimediare i medici del S. Orsola avevano due strade da percorrere, prima di ricorrere all’ultima quella più invasiva dell’intervento al cuore. Ma non è stato possibile; rimaneva l’intervento. Un’operazione rischiosa, ma inevitabile che purtroppo non le ha lasciato scampo. Quello che mi consola è che Mirka ha sempre mantenuto il sorriso, la fiducia e mi rincuorava e tranquillizzava continuamente.. Dopo l’intervento che è stato fatto lunedì, non si è più risvegliata ma è morta sabato ignorando la gravità delle sue condizioni perché era certa che dopo sarebbe stata bene». Chi ha conosciuto Mirka non dimenticherà mai il suo volto sempre allegro e la sua voglia di vivere: gli amici, i vicini di casa che oggi si stringono alla mamma partecipando al suo dolore che si aggiunge ad altre due drammatiche perdite ( un figlio di 7 anni con una emoragia cerebrale ed uno di 26 vittima di un incidente stradale), i clienti del negozio di video giochi dove da otto anni lavorava e dove tutti le volevano bene per la sua grande e completa disponibilità, la sorella ed il fratello che sono rimasti di una famiglia numerosa che oggi lascia sola mamma Ottavia vedova del marito e del compagno. «Non so perché il destino si sia accanito tanto contro di me, ma la mia esistenza è stata davvero difficile; l’unico sorriso era proprio quello di Mirka che illuminava ogni mio giorno perché sopportava con grande forza tutto quello che aveva. Aveva un grande cuore e proprio il cuore l’ha tradita. Continueremo a ricordare sempre Mirka insieme a tantissima gente che mi ha dimostrato al funerale, che le voleva tanto bene.

Margherita Goberti

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