Ci sarà il consulente d’accusa agli interrogatori degli indagati
Al centro dell’inchiesta sull’aumento di capitale vi sono tecnicismi sui quali i magistrati hanno rilevato aspetti penali. Ma sono di difficile comprensione. Quello che si prospetta è un processo...
Al centro dell’inchiesta sull’aumento di capitale vi sono tecnicismi sui quali i magistrati hanno rilevato aspetti penali. Ma sono di difficile comprensione. Quello che si prospetta è un processo altamente tecnico, dove si sfideranno periti ed esperti di diritto bancario e fallimentare di altissimo livello. E un primo assaggio dello “scontro” tra accusa e difese si avrà già la prossima settimana quando inizieranno i primi interrogatori. Alcuni delegati agli ispettori della finanza per le posizioni minori (sono in calendario gli ex membri del cda), ma per quanto riguarda alcune delle posizioni più delicate (vertici e società di revisione e banche), agli interrogatori in procura, i magistrati saranno assistiti dal loro perito, Giuliano Iannotta, professore della Bocconi di Milano sulle cui indicazioni tecniche i pm hanno formulato i capi d’accusa contestati ai 21 indagati.
Gli interrogatori sono stati già calendarizzati ma alcune delle date fissate sono destinate ad essere rinviate per far coincidere la presenza del perito della procura con gli impegni degli avvocati difensori, anche questi di altissimo livello regionale se non nazionale.
Tra i tanti, i legali di Lenzi e Forin sono di Milano, studio Fasano, legali storici della vecchia Carife.
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