Ha rischiato di morire dissanguato
Decisivi i soccorsi per il tunisino ferito con un coltello vicino alla Farmacia di Porta Mare
Se i soccorsi non fossero stati tempestivi probabilmente sarebbe morto dissanguato l’uomo che l’altra sera è stato ferito in corso Porta Mare. A rischiare la vita è stato un tunisino di 29 anni, a causa di una ferita da arma da taglio che gli ha aperto il braccio sinistro, dal polso al gomito. Il braccio l’aveva alzato per ripararsi da chi lo stava attaccando armato di coltello. La Polizia, che ieri mattina ha sentito il ferito ricoverato a Cona, sta cercando di risalire alla dinamica e alle cause all’origine della violenta lite, nella quale sarebbero state coinvolte più persone. Il ferimento è avvenuto alle 22 passate di mercoledì sulle Mura, nel tratto di fronte alla Farmacia comunale di corso Porta Mare. Sullo sterrato delle Mura ieri erano ancora visibili le traccie di sangue e qui sono stati eseguiti i rilievi da parte della Scientifica. Il ferito ha chiesto aiuto proprio al personale della Farmacia comunale, dove si èaffacciato sanguinente: «Chiamate un’ambulanza» ha detto. Poco dopo, dalla vicina postazione di corso Giovecca (ex Sant’Anna) sono sopraggiunti i soccorsi. Gli scalini della farmacia ieri sono stati ripuliti dalle chiazze di sangue perduto dal giovane tunisino. Per lui la prognosi è di 30 giorni.
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