La banda del rame colpisce Via 200 metri di grondaie
Anita, il bottino supera i 5mila euro. La rabbia dei proprietari dell’azienda I delinquenti hanno staccato i pannelli e poi li hanno caricati su un furgone
ANITA. «Le grondaie che ci hanno rubato non erano nuove perché credo che mio marito le abbia fatte montare nel 2006, ma funzionavano benissimo e adesso, per evitare che la pioggia crei dei problemi alla casa, dobbiamo spendere degli altri soldi per farne montare delle altre. Anzi, mio marito è sul posto con il lattoniere».
Chi parla è la moglie del proprietario di un'azienda agricola situata in via Gazzana (la via che collega via Molinetto con via Pagana), al confine tra i territori di Anita e Longastrino, una realtà che ha ricevuto la sgradita visita notturna dei ladri di rame. Nella notte tra martedì e mercoledì, una banda di delinquenti, approfittando del fatto che l'azienda non è abitata e per di più è isolata, ha staccato circa 200 metri di grondaie dal tetto della casa agricola e anche dal capannone.
Un furto che da una prima stima è stato valutato in circa 4/5.000 euro. La donna si chiedeva «come possono aver fatto a rubare le grondaie visto che la casa è molto alta? Evidentemente avevano delle scale molto lunghe! E poi hanno rotto anche un cornicione».
Probabilmente, come è accaduto in altri casi, la banda di ladri di rame è salita sul tetto e da lì ha operato tagliando i supporti delle grondaie. Una volta buttate al suolo, le avranno schiacciate, poi piegate a libro. Ad accorgersi del furto sono stati gli operai quando al mattino sono andati in azienda per una normale giornata di lavoro in campagna. A quel punto al titolare dell'azienda, non è rimasto altro che avvisare i carabinieri. (g.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
