La Nuova Ferrara

Ferrara

da via pomposa

Residence Service 758 firme per allungare ciclabile

Un vero e allegro spettacolo di musica e danze, quello offerto ai famigliari degli ospiti di Residence Service e soprattutto ideato ed interpretato dagli stessi operatori della struttura che si sono...

2 MINUTI DI LETTURA





Un vero e allegro spettacolo di musica e danze, quello offerto ai famigliari degli ospiti di Residence Service e soprattutto ideato ed interpretato dagli stessi operatori della struttura che si sono esibiti in canti e balli con ottimi risultati. Particolarmente applauditi dall'assessore Chiara Sapigni, dalla presidente del Cidas Patrizia Bertelli, il “tenore“ Antonio D'Amore (OS della Casa protetta di via Ripagrande) che ha cantato impegnativi brani, Beatrice Bonati animatrice del Residence, il coordintaore Massimo Boccafogli e l'OS Teresa Greco, mentre il “corpo di ballo“ formato da tutti i dipendenti ha offerto una straordinaria rielaborazione del famoso balletto di "Sette spose per sette fratelli”. Ci sono stati anche i ringraziamenti da parte della responsabile della struttura Milena Maltoni, sia ai presenti che alle 758 persone che hanno firmato la petizione per poter avere il prolungamento della pista ciclabile di via Pomposa e rendere così più sicuro il tragitto città-residence sia ai parenti che ai dipendenti.

Il tutto mentre a tavola c'erano 240 persone a cui era stato distribuito il giornalino "La zdora la fa da disnar - Come eravamo e come siamo" realizzato in proprio con l'attività di un anno svolta insieme agli anziani, un progetto che ha preso spunto dal motto di Expo - Nutrire il pianeta energia per la vita - ha ripercorso le tradizioni e gli usi delle nostre campagne: come si lavorava, come si mangiava, riportando le ricette povere ma ricche di fantasia, in collaborazione con la scuola elementare di Voghiera che ha portato i bambini dai "nonni.

Margherita Goberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google