Specchi e Gad: M5S parla con il governo
Delegazione ferrarese ricevuta dal viceministro Bubbico. «Escluso aumento delle forze dell’ordine»
Impennata della criminalità nel quartiere Giardino e caso PalaSpecchi. Sono stati i due temi portati da Ferrara, mercoledì scorso, sul tavolo del viceministro degli Interni Filippo Bubbico da una delegazione del Movimento 5 Stelle formata dai consiglieri comunali Federico Balboni e Ilaria Morghen, accompagnati dal deputato Vittorio Ferraresi.
L’emergenza sicurezza nella zona Gad è al centro di numerose iniziative politiche ma anche di azioni di comitati e gruppi di cittadini che chiedono interventi più incisivi per affrontare un nodo che proprio ieri è stato al centro dei lavori del Comitato Ordine pubblico, in refettura. «I cittadini - denunciano i portavoce Morghen e Balboni - pagano l’incuria e la cattiva amministrazione, riconducibili direttamente alla lunghissima attività del sindaco Tagliani e della sua giunta, ricordiamo già al secondo mandato». Da Palazzo municipale sono giunti, proseguono i due consiglieri, «solo tentativi tampone e blande iniziative».
Bubbico, dopo aver preso visione della documentazione presentata dai politici ferraresi, ha assicurato che «prenderà in esame la problematica» aggiungono i consiglieri. Non ci sarebbe spazio però per «un incremento della dotazione organica delle forze dell’ordine nella nostra città», questa la risposta ricevuta sul punto dai due grillini. Bubbico ha preferito soffermarsi «sulle modalità degli interventi e sulle possibili indagini della procura su cui ha riposto la sua fiducia», commentano Morghen e Balboni.
L’altro argomento caldo è la vicenda legata alla condizione del Palazzo degli Specchi. «In merito alla situazione igienico sanitaria che si è sviluppata a causa dell’incuria della proprietà e dell’assenza di ogni intervento - questo il resoconto dei due consiglieri pentastellati e del deputato Ferraresi - e considerata la prolungata e intricata vicenda che contorna il Palaspecchi, su cui abbiamo potuto solo relazionare sinteticamente, abbiamo rimarcato l’urgenza di un intervento di sgombero dell’occupazione abusiva, della bonifica e della messa in sicurezza di tutta la proprietà».
Il tema anima il dibattito politico ferrarese ormai da anni e l’attenzione delle forze politiche - Lega Nord compresa - si è concentrata in particolare negli ultimi mesi su varie proposte di soluzione che secondo ilo Carroccio comprendono anche la demolizione degli edifici, non sposata - sembra di capire dal comunicato - dai pentastellati. Bubbico ha annunciato di aver già «provveduto ad inviare gli elementi ricevuti dalla competente Prefettura al Ministero dell’Economia che risponderà dopo aver terminato l’istruttoria». Il M5S continuerà ad occuparsi «della vicenda – conclude Ferraresi - che risulta intollerabile e nefasta per una città come Ferrara».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
