Esposto all’Ordine contro il perito della baby-ballerina
La vicenda della giovane promessa ferrarese della danza in contrasto con il padre sulla prosecuzione dei suoi studi, continua a produrre “effetti collaterali”. Il Comitato dei cittadini per i diritti...
La vicenda della giovane promessa ferrarese della danza in contrasto con il padre sulla prosecuzione dei suoi studi, continua a produrre “effetti collaterali”. Il Comitato dei cittadini per i diritti umani, una onlus che si occupa di casi di questo tipo, ha diffuso la notizia di un esposto inviato all’Ordine dei medici di Roma sullo psichiatra che ha redatto la perizia tecnica sulla giovane. L’esposto, firmato dalla psicoterapeuta e perito del Tribunale, Marica Malagutti, ricorda che la perizia avanzava proposte «in totale contrasto con la volontà della minore», peraltro rigettate dal tribunale il 19 dicembre 2015, e rende noto che la ragazza, riuscita come voleva ad iscriversi alla scuola di danza di Roma, «ha superato brillantemente l’anno scolastico e si è inserita nella scuola di danza». Questo risultato è stato certificato da un decreto del tribunale di Roma e a questo punto la psicoterapeuta, alla quale si era rivolta la madre della ragazza per contrastare la dura perizia del Ctu e il rischio di vederla assegnata a una casa famiglia, ha deciso di coinvolgere l’Ordine. Nell’esposto si sottolinea, in particolare, che la perizia riconosceva come i tre protagonisti della vicenda non erano mai stati trattati per psicopatologie, ma identificava ugualmente una situazione «fortemente patologica». La onlus, dal canto suo, esprime soddisfazione perché i giudici hanno dato priorità «alla voce della bambina», all’epoca 14enne, e polemizza sui modelli di analisi usati da «alcuni psichiatri, psicologi e assistenti sociali».
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