La Nuova Ferrara

Ferrara

tanti i fans a Ferrara e dintorni

«Pokémon Go, c’é Squirtle in casa». E allora il pranzo può aspettare

«Pokémon Go, c’é Squirtle in casa». E allora il pranzo può aspettare

Il successo del videogioco sembra non trovare barriere sul territorio, nemmeno tra le mura di casa. Ieri un mostriciattolo è comparso nella sala da pranzo di una famiglia

1 MINUTI DI LETTURA





Il successo di Pokémon Go sembra non trovare barriere sul territorio, nemmeno tra le mura di casa. Ieri una ragazza, seduta a tavola con i genitori, ha attivato il videogioco sullo smartphone a S. Maria Maddalena (Ro) e ha interrotto il pasto entusiasta per l’inattesa scoperta: sospeso sulle loro teste c’era infatti “Squirtle”, pokémon molto popolare che aspettava solo di essere catturato. «Con questo ne ho presi 55», ha comunicato la giovane ai genitori. La presenza dei mostriciattoli tascabili in città sta suscitando grande curiosità e parecchi bimbi e giovani adulti si stanno dedicando alla caccia dei popolarissimi personaggi che, grazie al videogioco della Nintendo, si possono scovare ora nei più svariati angoli della città e - come si è visto sopra - anche nelle case private di fans (e detrattori) di questo prodotto di realtà aumentata. Su Facebook non mancano i commenti critici, non proprio tutti riportabili sulle pagine di cronaca.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google